La citronella profuma cucina e tisane ed è facile da coltivare in casa
La citronella è conosciuta soprattutto per l’uso nella cucina asiatica, ma le sue possibilità non finiscono certo qui. È perfetta nei piatti, per preparare una tisana delicatamente tonica e al tempo stesso rilassante, può essere impiegata anche come componente profumata nei detergenti fai-da-te o come deodorante naturale per gli ambienti. In più è decorativa, quindi riesce a valorizzare balconi e terrazzi.
Dal punto di vista botanico si tratta del lemongrass (Cymbopogon citratus). È una graminacea tropicale amante del caldo, originaria dell’Asia, oggi coltivata in molte parti del mondo. Alle nostre latitudini va considerato che non tollera il gelo, perciò si coltiva come pianta mobile in vaso.
Coltivazione in vaso e svernamento sicuro
All’aperto la citronella può stare solo durante la parte calda dell’anno. Quando in autunno le temperature calano in modo marcato, conviene spostare il vaso nel ricovero invernale. L’ideale è un luogo luminoso e piuttosto fresco, dove la pianta non soffra né per carenza di luce né per eccesso di calore. In inverno è sufficiente ridurre le annaffiature, in modo che il substrato non resti a lungo fradicio, ma nemmeno si secchi completamente fino a diventare polvere.
Quando il lemongrass ha buone condizioni, forma cespi fitti di foglie strette grigio-verdi, che possono arrivare fino a circa un metro. Il profumo più intenso di limone si concentra di solito nella parte bassa delle foglie, dove l’aroma è più ricco.
Perché se ne parla come di un’erba utile
Le foglie contengono diverse sostanze naturali e per questo la citronella viene citata in alcune fonti anche come pianta officinale. Si ricorda spesso l’uso tradizionale sotto forma di tisana per piccoli disturbi e il fatto che se ne stia studiando un potenziale più ampio. In ambito domestico, però, è più pratico considerarla un’erba aromatica, capace di rendere più piacevoli la routine e la casa.
La tisana si prepara facilmente: versate acqua bollente su foglie fresche o secche e lasciate in infusione per circa 10 minuti, poi fate intiepidire leggermente.
Il profumo della citronella si apprezza anche fuori dalla cucina. Si può aggiungere a deodoranti per ambienti fai-da-te, miscele profumate o detergenti autoprodotti. Spesso viene citato anche il suo impiego nella cosmetica casalinga, dove si valorizza l’aroma fresco.
Esposizione, substrato e annaffiature durante la stagione
Cresce al meglio in pieno sole e in una posizione calda. Il substrato dovrebbe essere drenante, idealmente neutro o leggermente acido. Il drenaggio è fondamentale, perché le radici non gradiscono ristagni prolungati. Sul fondo del vaso mettete quindi uno strato di materiale drenante, per esempio argilla espansa, che aiuta a smaltire l’acqua in eccesso.
Durante l’estate annaffiate con regolarità e in modo piuttosto abbondante, soprattutto nei giorni più caldi. Controllate però che tra un’annaffiatura e l’altra la superficie e una parte del substrato riescano ad asciugare leggermente. Il terriccio costantemente bagnato e le annaffiature eccessive sono un errore frequente che peggiora le condizioni della pianta.
Concimazione per un cespo fitto e un aroma intenso
Se volete favorire la produzione di nuove foglie e l’infoltimento del cespo, somministrate alla citronella un concime organico. In stagione funziona bene concimare circa una volta ogni due settimane, per esempio con una concimazione liquida nell’acqua d’irrigazione. La pianta cresce più vigorosa e spesso risulta anche più aromatica, cosa che apprezzerete in cucina.
Dove mettere il vaso e perché è ideale vicino alla zona relax

Un consiglio pratico è posizionare il vaso dove d’estate vi sedete più spesso. La citronella è nota perché il suo profumo può risultare sgradito agli insetti fastidiosi, perciò viene spesso collocata vicino a terrazze e zone relax su balcone. Non è una garanzia di zero zanzare, ma come complemento profumato ha senso.
Moltiplicazione per divisione e semina
Se la pianta vi soddisfa e volete moltiplicarla, il modo più semplice è la divisione dei cespi più grandi in primavera. Estraete con delicatezza la pianta, dividetela in più porzioni dotate di radici e mettetele in vasi separati. Così otterrete rapidamente nuove piante robuste.
È possibile anche coltivarla da seme, facilmente reperibile. Potete seminare anche fuori dalla stagione principale, preferibilmente in modo superficiale in un terriccio da semina. A una temperatura di circa 20–22 °C i semi germinano di solito in 10–20 giorni, a seconda delle condizioni e della freschezza del seme.
Il massimo in cucina e come utilizzarla
La citronella è un ingrediente importante della cucina thailandese, indonesiana, malese e anche indiana. Insaporisce zuppe, salse, piatti di verdure e di riso, marinature, pesce e carne. Ha un gusto tipicamente agrumato e delicatamente speziato, che si abbina bene a zenzero, aglio, peperoncino e latte di cocco.
In cucina si usa soprattutto fresca, spesso la parte bassa delle foglie o i culmi, che prima dell’impiego si schiacciano leggermente per liberare l’aroma. Si può utilizzare anche la versione essiccata, comoda anche se di solito meno intensa di quella appena raccolta. Chi la coltiva in casa ha il vantaggio di avere sempre a disposizione foglie fresche e profumate proprio quando sono al meglio.
Fonte: Záhrada, The Spruce, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
Articoli correlati
Alberi da frutto esotici resistenti alla siccità adatti anche ai giardini cechi
Melograno, olivo e fico non sono più solo piante da vacanza: con estati più secche possono trovare spazio anche in giardini dall’inverno rigido, scegliendo varietà adatte e un’esposizione molto soleggiata e riparata.
La semina di agosto dell’aneto garantisce foglioline fresche fino alle gelate di ottobre
Seminare l’aneto ad agosto, dopo le prime raccolte, è un modo semplice per ottenere foglie tenere e profumate per tutto settembre e spesso fino alle prime gelate. Bastano terreno soffice, umidità costante e semine scaglionate.
Garofani di nuovo protagonisti fiori facili per vaso e giardino
I garofani tornano di moda grazie alla loro sorprendente varietà e alla lunga durata in vaso. In giardino sono poco esigenti e, con poche attenzioni, regalano fioriture ricche e prolungate.
Commenti (0)
Sii il primo a commentare.