Il levistico fa molto più della zuppa e sostituisce anche pesto e insaporitori pronti
La maggior parte delle persone associa il levistico esclusivamente al brodo fatto in casa o alle zuppe di verdure. Sarebbe però un grande spreco. Questa erba dal profumo intenso ha un impiego molto più ampio in cucina e in molte ricette può sostituire a pieno titolo insaporitori industriali e spezie di sintesi.
Burro alle erbe con levistico
Le foglie di levistico finemente tritate e mescolate con un burro di qualità danno vita a un burro aromatico che porta i piatti più semplici a un livello superiore. A piacere si possono aggiungere aglio o altre erbe. Il risultato è perfetto con carne alla griglia, patate al forno o pane fresco. Poiché il levistico è tra le erbe più profumate e decise, ne basta davvero poco per ottenere un gusto equilibrato, senza coprire gli altri ingredienti.
Pesto di levistico come alternativa originale
Il pesto non deve essere per forza di basilico. Le foglie di levistico frullate con olio extravergine d’oliva, aglio, frutta secca e un formaggio stagionato creano una crema dal carattere marcato e inconfondibile. Questa variante si presta bene per la pasta, le verdure al forno o come spalmabile sul pane. L’intensità del levistico regala al pesto una personalità forte, che conquista soprattutto chi ama i sapori aromatici e speziati.
Levistico e patate, un abbinamento collaudato

Patate e levistico stanno naturalmente bene insieme. Le foglie fresche o essiccate si possono aggiungere al purè, alle patate al forno o alle zuppe di patate. L’erba esalta il sapore del piatto e gli dona piacevoli note speziate. Funziona benissimo anche nelle frittelle di patate o negli gnocchi fatti in casa. Proprio i piatti semplici mostrano al meglio cosa sa fare davvero il levistico, perché nulla ne ostacola l’aroma.
Marinature e salse dal carattere più deciso
Grazie alla sua forza aromatica, il levistico è adatto alle marinature per carne, pesce o verdure grigliate. Le foglie tritate si possono aggiungere a marinature a base d’olio, a miscele con yogurt e anche a salse fatte in casa. Il risultato è un gusto più pieno, che riduce la necessità di usare troppo sale. Si comporta bene anche nelle salse cremose, dove il suo profumo completa piacevolmente le altre componenti senza sovrastarle.
Insaporitore fatto in casa senza chimica

Uno dei modi più pratici per valorizzare il levistico è preparare un insaporitore fatto in casa. Le foglie si combinano con carota, prezzemolo, sedano e altre verdure; la miscela finale si essicca oppure si conserva sotto sale. Così ottenuto, il condimento è versatile, adatto a zuppe, salse e piatti di verdure, e ha un gusto più naturale della grande maggioranza delle miscele pronte. Inoltre non contiene esaltatori di sapidità chimici, coloranti né correttori di acidità.
Fonte: Amarelli, Jidlo.cz, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
Articoli correlati
Il cespuglio più sottovalutato del paesaggio ceco il prugnolo nutre le api protegge gli uccelli e dà frutti che pochi conoscono
Il prugnolo è un arbusto discreto ma prezioso: offre nettare alle api, rifugio agli uccelli e frutti utili in cucina e in erboristeria. Cresce bene su terreni asciutti e soleggiati, formando siepi fitte e impenetrabili.
Come scegliere il sacco per conservare le patate senza buttarle nel compost in poche settimane
Il sacco giusto aiuta a proteggere le patate da luce e umidità in eccesso, due cause frequenti di deterioramento. Iuta e carta sono entrambe valide scelte, se abbinate a condizioni di conservazione corrette.
I pesciolini d’argento compaiono di notte e spariscono nelle fessure, li elimini con un solo cambiamento non con gli spray
I pesciolini d’argento amano buio e umidità e spesso si notano solo di notte. Ridurre l’umidità e togliere i loro rifugi è la strategia più efficace per mandarli via in modo duraturo.
Commenti (0)
Sii il primo a commentare.