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Come compostare in sicurezza la lettiera delle galline e ottenere un concime nutriente per l’orto

September 5, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
Come compostare in sicurezza la lettiera delle galline e ottenere un concime nutriente per l’orto
Lettiera per galline / Foto: Depositphotos
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Allevare galline in giardino non significa solo uova, ma anche una grande quantità di lettiera e deiezioni. Per chi coltiva in casa è una fonte di nutrienti davvero preziosa, perché apporta al terreno sostanze utili alla crescita di ortaggi, aromatiche, fiori e piccoli frutti. Perché però diventi un materiale sicuro e davvero utilizzabile, è necessario compostarla nel modo corretto.

Lo scopo del compostaggio è trasformare una miscela fresca troppo “forte” in un compost maturo, che molti orticoltori chiamano oro nero. In pratica è una massa scura e friabile, con un profumo che ricorda il terriccio di bosco, facile da incorporare nelle aiuole e con un’azione graduale, non “a colpo”.

Perché non mettere il letame di gallina fresco direttamente sulle aiuole

Il letame di gallina e la lettiera, allo stato grezzo, sono di solito troppo concentrati per le piante. L’applicazione diretta può danneggiare le radici, rallentare la crescita e, nei casi peggiori, persino uccidere le piante. Inoltre il materiale fresco può contenere batteri e patogeni indesiderati, che rappresentano un rischio per l’uomo, soprattutto quando si coltivano e consumano insalate e ortaggi a foglia o ortaggi da radice.

Compostare non è solo un modo per ottenere un fertilizzante, ma anche un passaggio importante per ridurre i rischi sanitari legati alle deiezioni fresche.

Cosa offre la lettiera di gallina compostata

Un concime a rilascio graduale

Il compost maturo ottenuto dalla lettiera di gallina apporta al terreno un ampio spettro di nutrienti. Tra i principali ci sono soprattutto azoto, fosforo e potassio. Contribuiscono anche molti microelementi, ad esempio il calcio, importante per una crescita sana, oltre a magnesio, zolfo, manganese, rame, zinco, boro, ferro o molibdeno. Il vantaggio del compost è che non rilascia i nutrienti tutti insieme, ma in modo progressivo: è più delicato per le radici e più stabile per le piante.

In generale, il letame di gallina è più ricco del letame bovino o equino. La maggiore presenza di nutrienti chiave significa che, se correttamente lavorato, può fornire all’orto più nutrimento utile a parità di quantità di materiale.

Migliora il terreno come ammendante

Il compost non funziona solo come fonte di nutrienti. Migliora anche le caratteristiche fisiche del suolo: come trattiene l’acqua, quanto rapidamente la drena, come si arieggia e che struttura ha. Un terreno ricco di sostanza organica è meno soggetto all’erosione, trattiene meglio i nutrienti e crea un ambiente più favorevole alle radici.

La componente organica della lettiera compostata, inoltre, sostiene i microrganismi del suolo. Sono proprio loro ad aiutare la decomposizione dei residui organici e a rendere disponibili i nutrienti alle piante in forme più facilmente assimilabili.

Il principio del compostaggio a caldo della lettiera di gallina

Allevamento di galline / Depositphotos
Allevamento di galline / Depositphotos

Il metodo più spesso consigliato è il cosiddetto compostaggio a caldo. Per funzionare, il cumulo deve avere il giusto rapporto tra componenti ricche di carbonio e componenti ricche di azoto, un’umidità adeguata, sufficiente ossigeno e anche una temperatura che permetta una rapida decomposizione e, al tempo stesso, limiti la presenza di organismi indesiderati.

La componente ricca di carbonio, nel compostaggio, viene definita “materiale marrone”. Nel caso delle galline si tratta soprattutto della lettiera del pollaio, per esempio trucioli, segatura o paglia. Si possono aggiungere anche foglie secche, aghi di pino, rametti sminuzzati, fieno, residui di stocchi di mais o carta.

La componente ricca di azoto viene definita “materiale verde” e, nella lettiera di gallina, è costituita principalmente dalle deiezioni. Possono aiutare anche erba tagliata, fondi di caffè, bustine di tè, bucce e scarti di frutta e verdura, potature erbacee o gusci d’uovo.

Procedura di compostaggio passo dopo passo

Raccolta di lettiera e deiezioni

Nel pollaio si usa normalmente una lettiera che assorbe l’umidità, riduce gli odori e migliora l’igiene. Durante la pulizia, la lettiera può essere raccolta insieme alle deiezioni e trasferita direttamente nella compostiera o sul cumulo. Si ottiene così una miscela di base, facile da gestire.

Un approccio pratico è la cosiddetta lettiera profonda, in cui lo strato sporco viene rimescolato regolarmente e si aggiunge gradualmente materiale nuovo. In questo modo il materiale inizia a “lavorare” già nel pollaio e nella stagione fredda può persino sviluppare un po’ di calore. In primavera si rimuove tutto e si mette a compostare. Spesso si consiglia una pulizia più importante circa due volte l’anno, a seconda del numero di animali e delle condizioni del pollaio.

Il giusto rapporto tra carbonio e azoto

La regola generale del compostaggio prevede di mescolare circa una parte di materiali marroni con due parti di materiali verdi. Con la lettiera di gallina, però, l’azoto è spesso davvero abbondante, quindi di frequente funziona meglio l’approccio opposto, cioè aggiungere più componente carboniosa. In pratica può voler dire due o tre parti di materiale marrone per una parte di materiale verde, per limitare odori, umidità in eccesso e l’eccessiva “aggressività” della miscela.

Allestimento del cumulo, acqua e primo riscaldamento

L’ideale è creare un cumulo con un’unica partita di materiale, in modo che abbia un volume sufficiente a scaldarsi. Poi la miscela si inumidisce e si mescola. L’umidità corretta si può valutare con un semplice test nel palmo: prendendo una manciata e stringendola, dovrebbe stare appena insieme e, rilasciandola, sbriciolarsi. Se è troppo bagnata si compatta in una palla, se è troppo secca si sfalda e non mantiene la forma.

Nel compostaggio a caldo si controlla la temperatura al cuore del cumulo. Per l’igienizzazione si consiglia un intervallo di circa 55–65 °C, da mantenere per alcuni giorni. A temperature più elevate possono ridursi i microrganismi utili e il processo può rallentare.

Rimescolamenti e rivoltamenti ripetuti

Quando il centro del cumulo si è scaldato e poi inizia a raffreddarsi, è il momento di rivoltare. Lo scopo è portare al centro il materiale dei bordi, che tende a restare più freddo, e spostare verso l’esterno il materiale più decomposto e ben riscaldato del centro. Così, a poco a poco, si scalda tutto il volume, migliora l’aerazione e la decomposizione procede in modo più uniforme.

Per un cumulo domestico di dimensioni comuni vale la pena ripetere questo ciclo più volte. Come ritmo semplice può andare bene un rivoltamento circa ogni dieci giorni, a seconda del meteo, dell’umidità e della velocità di decomposizione.

Lasciare maturare il compost

Dopo la fase di riscaldamento attivo è opportuno lasciare maturare il compost. Il cumulo si può coprire in modo leggero, così non si inzuppa inutilmente e allo stesso tempo non si secca del tutto. Il compost maturo si riconosce perché è per lo più scuro, friabile, senza odori pungenti e con un profumo simile alla terra. I residui della lettiera originaria non sono più chiaramente distinguibili.

Uso del compost finito nelle aiuole

Il compost maturo di lettiera di gallina si può utilizzare sia nell’orto sia nella parte ornamentale del giardino. Si può distribuire sulla superficie come apporto naturale di pacciamatura, oppure incorporare leggermente nello strato superiore del terreno. Il suolo tratterrà meglio l’umidità, migliorerà la struttura e le piante avranno un apporto di nutrienti più stabile durante la stagione.

Questo compost è anche un bel esempio di ciclo chiuso in giardino: le galline aiutano a valorizzare gli scarti e tu trasformi un rifiuto in una risorsa utile per le coltivazioni successive.

Raccomandazioni di sicurezza quando si lavora con il letame

Compostaggio / Depositphotos
Compostaggio / Depositphotos

Il letame di gallina fresco può contenere organismi che possono contaminare alcune colture, soprattutto ortaggi da radice e ortaggi a foglia consumati crudi. Per questo è importante non utilizzare materiale non compostato direttamente nelle aiuole destinate agli ortaggi.

Non spargere letame di gallina fresco o non maturo nelle aiuole destinate a colture commestibili.

Durante la manipolazione del letame è sensato usare guanti e lavarsi accuratamente le mani dopo il lavoro. Le verdure andrebbero lavate con cura prima del consumo. Nel compost domestico, inoltre, non è consigliabile aggiungere le deiezioni di alcuni animali, soprattutto cani e gatti, perché possono veicolare altri tipi di parassiti e patogeni; anche il letame di suino può risultare problematico.

Il compostaggio come parte di un giardino sostenibile

Compostare la lettiera di gallina è un modo pratico per ridurre i rifiuti e, allo stesso tempo, migliorare la fertilità del terreno. Le galline forniscono non solo uova, ma anche materia prima per il compost, e il giardino restituisce il favore con raccolti più sani e piante più vigorose. Se controlli il giusto rapporto tra i materiali, l’umidità, l’accesso dell’aria e i rivoltamenti regolari, otterrai un compost stabile, sicuro e utile nel lungo periodo, che in ogni giardino trova il suo posto.

Fonte: Get Strong Animals, Chicken Backyard, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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