Le dalie fioriscono dall’estate all’autunno, ma una cosa non dovete mai farla
Le dalie sono tra le piante tuberose più generose: in giardino sanno brillare dall’estate fino a pieno autunno. Provengono dal Messico e, nelle nostre condizioni, non riescono a svernare all’aperto nel terreno senza protezione; nonostante ciò sono amatissime per la lunga fioritura, i colori intensi e l’enorme variabilità. Con le cure giuste vi ripagheranno con decine di fiori e tuberi sani, che potrete conservare con successo fino alla stagione successiva.
Varietà di cultivar e forme dei fiori
Il genere Dahlia comprende decine di specie botaniche e un’enorme quantità di cultivar selezionate. La gamma cromatica è quasi illimitata: si va dal bianco neve al giallo, arancio e rosso fino al viola molto scuro, spesso anche in combinazioni bicolori o striate. L’unica vera eccezione è il blu intenso.
Cambiano anche le dimensioni della pianta. Le varietà basse sono ideali in vaso o per i bordi delle aiuole, mentre quelle alte diventano protagoniste e funzionano benissimo anche come fiori da recidere. I capolini possono essere piccoli oppure molto grandi: a seconda della varietà superano tranquillamente i 20 cm di diametro. Per la forma dell’infiorescenza, le dalie si suddividono in diversi gruppi, ad esempio pompon, cactus, a fiore di peonia o anemone, così quasi ogni coltivatore trova quella adatta e per stili di giardino differenti.
Esposizione e terreno determinano il successo
La cosa più importante è il sole. Le dalie richiedono una posizione luminosa, idealmente con almeno sei ore di sole diretto al giorno. È utile anche un luogo riparato dai venti forti, perché gli steli alti con fiori pesanti possono spezzarsi.
Il terreno deve essere fertile, di medio impasto e ben drenante. Le dalie non sopportano i ristagni prolungati, perché i tuberi marciscono facilmente. Se avete una terra argillosa e pesante, aiuta incorporare compost, torba e una piccola quantità di sabbia, per migliorare struttura e drenaggio.

Periodo di impianto corretto e procedura passo dopo passo
Non abbiate fretta di piantare i tuberi. Si mettono a dimora solo dopo la fine delle gelate primaverili, di solito nel mese di maggio, quando il terreno è scaldato a circa 15 °C. Un impianto troppo precoce in terra fredda spesso porta a una partenza lenta, a rischio di marciumi e al danneggiamento dei giovani getti per il freddo.
Preparate una buca profonda circa 10–15 cm. Sul fondo è utile aggiungere un sottile strato di compost, ma in modo che il tubero non resti a contatto diretto con nutrimento troppo concentrato. Posizionate il tubero con il colletto rivolto verso l’alto e ricoprite con terra: nella prima fase bastano circa 5 cm. Regolate le distanze in base alla varietà: i tipi più compatti possono stare più vicini, mentre per le dalie vigorose lasciate più spazio, così avranno luce e aria a sufficienza e soffriranno meno di muffe e malattie.
Irrigazione, concimazione e sostegni durante la stagione
In fase di crescita e fioritura le dalie sono piuttosto assetate. Nei periodi molto caldi necessitano di irrigazioni regolari e abbondanti, ma è sempre meglio bagnare alla base e non sulla vegetazione. Foglie e fiori bagnati aumentano il rischio di malattie fungine, soprattutto quando la sera rinfresca e la pianta resta umida a lungo.
Le varietà più alte è pratico sostenerle. Un tutore con canne o pali robusti riduce molto il rischio che gli steli si spezzino con vento o dopo la pioggia. Legate man mano e con delicatezza, evitando di strozzare il fusto.
Per una fioritura abbondante la nutrizione conta moltissimo. All’inizio della stagione è utile un concime con una quota più alta di azoto, che favorisce la crescita della massa fogliare. Quando la pianta inizia a formare i boccioli, è meglio passare a un concime con prevalenza di potassio, che sostiene fioritura e maturazione dei tessuti. È importante anche eliminare regolarmente i fiori appassiti, perché così la pianta non spreca energia nella produzione di semi e continua a fiorire più a lungo.
Cimatura per ottenere più fiori
Se desiderate un cespuglio più compatto e un maggior numero di fiori, potete cimare le giovani piante quando raggiungono circa 30 cm di altezza. In questo modo si stimola la ramificazione. In alcune varietà si può anche regolare delicatamente il numero di getti laterali, così la pianta non produce troppi steli deboli e i fiori risultano più di qualità.
Cosa fare con le dalie in autunno
Quando le prime gelate “bruciano” la parte aerea e le foglie anneriscono, è il momento di occuparsi dei tuberi. Estrarli troppo presto non è l’ideale, perché potrebbero non essere ancora ben maturi e si conservano peggio. In genere si procede tagliando prima i fusti a pochi centimetri da terra e poi si dissotterrano con cautela i tuberi, preferibilmente con una forca da scavo, per non danneggiare il colletto. Proprio il colletto è il punto più delicato e determina se il tubero sarà in grado di germogliare in primavera.
Svernare i tuberi in casa in sicurezza e senza perdite
Dopo l’estrazione, ripulite i tuberi dalla terra e lasciateli asciugare brevemente in un luogo arieggiato, al riparo da pioggia e sole diretto. Poi riponeteli in una cassetta o in una scatola di cartone e copriteli con un materiale che limiti la disidratazione, tipicamente torba, segatura, trucioli o vermiculite. È importante non chiuderli in plastica ermetica, perché si “scaldano”, fanno condensa e ammuffiscono facilmente.
Il locale ideale è asciutto, fresco e al riparo dal gelo; spesso si consiglia un intervallo di circa 5–8 °C. Troppo caldo provoca disidratazione e germogliamento precoce, mentre troppo freddo aumenta il rischio di congelamento e marciumi successivi. Durante l’inverno è utile controllare i tuberi di tanto in tanto. Se alcuni diventano molli e marciscono, rimuovete la parte colpita per evitare che il problema si diffonda. Se invece i tuberi si raggrinziscono molto, l’ambiente di conservazione è probabilmente troppo secco e può aiutare inumidire leggermente il materiale di riempimento.

Quando e come dividere i tuberi
La divisione dei cespi si può fare in autunno dopo l’estrazione oppure in primavera. Per molti coltivatori è più semplice dividere in primavera, perché si individuano meglio le gemme di crescita. Ogni porzione vitale deve avere almeno una gemma, altrimenti non darà origine a una nuova pianta. È bene lasciare asciugare i tagli per una notte, così cicatrizzano. Usate un coltello affilato e pulite gli attrezzi durante il lavoro, per non trasferire malattie da un ceppo all’altro.
Lasciare le dalie in terra o estrarle sempre
Nelle nostre condizioni, la scelta più sicura è estrarre i tuberi e conservarli al riparo durante l’inverno. Le dalie sono sensibili sia al gelo sia all’umidità persistente, perché i loro tuberi sono più simili a patate che a bulbi resistenti. Nelle zone più miti, con inverni poco rigidi, qualcuno prova a lasciarle in piena terra, ma è una scommessa sul meteo. Se scegliete questa strada, dopo che la vegetazione è seccata dovete tagliare basso e isolare bene la zona, ad esempio con foglie secche o paglia. Per le dalie coltivate in vaso o in aiuole rialzate il rischio di gelare è ancora più alto, perché il freddo arriva anche dai lati: perciò è più sicuro spostare i contenitori in un ambiente non gelivo oppure estrarre e riporre i tuberi.
Dalie nelle aiuole e in vaso
Le dalie si abbinano facilmente sia con annuali sia con perenni e sanno “legare” il giardino dal cuore dell’estate fino all’autunno. Si accordano con piante che hanno esigenze simili di luce e tollerano posizioni soleggiate, ad esempio con echinacee, rudbeckie, nepeta o astri. Sono splendide nelle composizioni rustiche, ma anche in aiuole moderne, dove possono creare accenti di colore lungo i vialetti o sullo sfondo di piante più basse.
Un grande vantaggio è anche l’uso come fiore reciso. Se raccogliete i fiori regolarmente e al tempo stesso eliminate le infiorescenze appassite, la pianta in genere emette nuovi boccioli e la fioritura si prolunga. Con impianto corretto, nutrizione adeguata e buona conservazione invernale, le dalie diventano un’ornamentale affidabile, anno dopo anno.
Fonte: Swan Island Dahlias, The Spruce , Pestrazahrada.cz
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