Come coltivare la lattuga cappuccio con foglie croccanti
La lattuga cappuccio è tra le verdure primaverili più gratificanti, perché cresce in fretta e può coltivarla con successo anche chi è alle prime armi. Si può mangiare da sola, ma funziona altrettanto bene come contorno leggero che rinfresca il piatto. Le foglie contengono diverse vitamine e sali minerali e la lattuga è apprezzata anche per il maggiore contenuto di acido folico. Nell’alimentazione viene spesso citata come aiuto in caso di stanchezza, a supporto della digestione e come componente adatta di una dieta orientata alla salute di cuore e vasi sanguigni.
Le varietà sono molte e differiscono per colore, forma del cespo e sapore. La durata del ciclo colturale dipende dalla varietà e anche dal fatto che si producano piantine in semenzaio oppure si semini direttamente in piena terra. In genere va indicativamente da 30 a 110 giorni, e per i tipi primaverili spesso entro circa 75 giorni.
Quando e come seminare per una raccolta precoce
Se volete raccogliere il prima possibile, conviene partire con la produzione di piantine. La semina si fa in inverno, di solito da gennaio a febbraio, in vaschette o alveolari con substrato. I semi si possono distribuire a file o a spaglio e anche piuttosto fitti, perché in seguito le piantine verranno ripicchettate.
In semenzaio mantenete di giorno una temperatura intorno ai 15 C e di notte non lasciate scendere sotto i 10 C. Quando le piante hanno due foglie vere, è il momento giusto per ripicchettare. Subito dopo il trapiantino fanno bene alcuni giorni attorno ai 18 C, poi è meglio passare a circa 14 C e tenere le temperature notturne tra 10 e 13 C. Annaffiate con moderazione, garantite molta luce e arieggiate regolarmente, per evitare che le piantine filino.
Se avete un cassone freddo, un tunnel o una serra, si può semplificare parte del lavoro spostando le piantine giovani direttamente in terra, senza il passaggio del ripicchettamento in contenitori per l’attecchimento.
Semina diretta in aiuola e tempi per le lattughe estive
Alcune varietà si possono seminare direttamente all’aperto, eventualmente anche sotto vetro. Si semina a file distanti circa 30 cm. A seconda del meteo e della varietà, si inizia indicativamente da metà marzo e la raccolta cade tra fine primavera e inizio estate. Le varietà estive vengono spesso seminate direttamente in aiuola durante aprile e maggio.
Quando trapiantare la lattuga e a quale profondità
Le piantine primaverili allevate in semenzaio, con almeno quattro foglie vere, si trapiantano in aiuola indicativamente da marzo a fine aprile; le varietà da stagione lunga anche più tardi. La distanza d’impianto tipica è circa 25 25 fino a 30 cm; per i tipi più vigorosi conviene lasciare tra le piante anche circa 40 cm.
La lattuga cappuccio preferisce un trapianto poco profondo. È importante che il cuore della pianta resti almeno circa 1 cm sopra il livello del terreno, altrimenti può marcire e il cespo si forma peggio. Per l’ingrossamento dei cespi rende al meglio con temperature intorno ai 12 015 C. Dopo il trapianto aiutano una leggera sarchiatura ogni tanto e un’irrigazione regolare e uniforme. Se volete accelerare la crescita e allo stesso tempo ridurre la pressione dei parassiti, potete coprire le piante appena trapiantate con tessuto non tessuto per alcune settimane.
Funziona bene anche una buona consociazione in aiuola. La lattuga di solito si trova a suo agio, per esempio, con spinaci, ravanelli, carote o cipolle.
Cure durante la crescita e irrigazione corretta
Il terreno più adatto è un franco ben drenante con reazione prossima alla neutralità, all’incirca pH 6 7. La posizione dovrebbe essere soleggiata e piuttosto calda, perché accelera la crescita, ma la lattuga si adatta anche alla mezz’ombra. Per l’irrigazione regolatevi in base allo stato del terreno: quando è asciutto fino a circa 1 cm di profondità, è ora di annaffiare. Dirigete l’acqua alle radici, non sulle foglie. I ristagni sono spesso un problema, perché favoriscono le malattie e tendono a indebolire la pianta.
Raccolta, momento giusto e breve conservazione
Non è necessario raccogliere tutti i cespi insieme: potete prelevarli man mano secondo necessità. Aspettate che il cespo sia maturo e che il centro risulti sodo al tatto. Allo stesso tempo è importante raccogliere prima che la lattuga vada in montata a seme, perché poi le foglie diventano rapidamente amare.
L’ideale è raccogliere al mattino. Tagliate il cespo appena sopra il terreno e rimuovete le foglie esterne. Dopo la raccolta la lattuga si conserva per poco, ma la durata si può prolungare mettendola in frigorifero, per esempio avvolta in un canovaccio umido.

Malattie e parassiti e protezione dalle lumache
In giardino bisogna mettere in conto che la lattuga attira i parassiti e può soffrire anche di malattie. Sono frequenti lumache e limacce, inoltre afidi e, tra i problemi fungini, per esempio l’oidio. Come prevenzione funzionano bene le aiuole rialzate, perché limitano i parassiti che si muovono a terra.
Se non avete un’aiuola rialzata, contro le lumache potete usare una semplice trappola alla birra. Interrate un bicchiere lasciando fuori dal suolo un bordo di circa 1 cm e riempitelo per circa due terzi di birra. I parassiti vengono attirati e finiscono nella trappola.
Contro gli afidi è spesso indicato un trattamento naturale, e può aiutare anche una scelta intelligente di piante consociate. Per esempio l’erba cipollina piantata nelle vicinanze, con il suo aroma, può scoraggiare gli insetti.
Varietà collaudate per primavera, estate e tutta la stagione
Amur è una varietà primaverile precoce, che di solito forma cespi sodi, rotondi e verde chiaro. È nota per la resistenza alla peronospora della lattuga e generalmente tende meno ad andare in montata a seme; il ciclo dura circa 65 075 giorni.
Adinal rientra tra i tipi cappuccio “butterhead” da coltivazione quasi annuale. Forma cespi di media grandezza con foglie bollose ed è apprezzata anche per una discreta conservabilità.
Červánek è una varietà ceca precoce con foglie di colore rossastro e cespi di media grandezza. È adatta alla coltivazione primaverile e autunnale, sia all’aperto sia in serra.
Jupiter è una varietà estiva che tollera meglio condizioni più asciutte. Di solito è più resistente alle peronospore e al mosaico virale e forma cespi più grandi, ben chiusi, dal sapore gradevole.
Mona viene spesso consigliata per i trapianti precoci di primavera e per la coltivazione in una parte più lunga della stagione, indicativamente da aprile a settembre. I cespi sono generalmente di dimensioni medie.
Pražan appartiene alle lattughe tipo iceberg. Di solito si semina da marzo a maggio; si può coltivare in aiuola o in serra e la raccolta cade indicativamente tra luglio e settembre.
Mars è un tipo estivo molto precoce con cespi di media grandezza. Sa gestire gli sbalzi meteo e anche temperature più basse ed è adatto alla coltivazione sia in primavera sia in autunno.
Fonte: Moj dom, RHS, The Spruce, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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