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Coltiva un ananas dalla corona comprata e raccogli i tuoi frutti

June 3, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
Coltiva un ananas dalla corona comprata e raccogli i tuoi frutti
Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos
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Coltivare l’ananas dalla corona è un semplice esperimento domestico alla portata anche di un principiante. Da un frutto comune acquistato al supermercato puoi ottenere una pianta decorativa con una rosetta di foglie robuste, capace di dare un tocco esotico alla casa tutto l’anno. E se le garantisci le condizioni giuste e un po’ di pazienza, col tempo potrebbe sorprenderti anche con un fiore e poi con un vero ananas.

Attecchisce meglio la corona di un frutto fresco e sano. Scegli un ananas con foglie turgide, senza marciumi e senza seccumi evidenti. Interessante può essere anche un frutto con foglie particolarmente colorate o variegate, perché ne nascerà una pianta da interno davvero originale.

Si può coltivare un ananas solo dalla cima del frutto

Sì, la corona dell’ananas può radicare e crescere come pianta autonoma praticamente ovunque, anche fuori dai tropici. Con calore e buona luce si irrobustisce gradualmente, forma un nuovo centro della rosetta e col tempo può emettere lo stelo fiorale. Il frutto, se si formerà, sarà la continuazione genetica della pianta d’origine, perché parti da una porzione di un ananas già esistente.

Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos
Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos

Procedura per preparare e piantare la corona dell’ananas

1) Scegli il frutto giusto e taglia la cima

Acquista un ananas il più fresco possibile, idealmente un frutto piuttosto grande. Taglia la corona facendo passare il taglio circa 2–3 centimetri sotto il margine inferiore delle foglie. Otterrai così un cuore compatto con le foglie, che costituirà la base della futura pianta.

2) Pulisci la parte inferiore e individua gli abbozzi delle radici

Rimuovi alcune foglie basali e, allo stesso tempo, rifila le parti esterne più polpose alla base della corona finché, lungo il bordo del fusto, non vedi piccoli rilievi. Queste protuberanze brunastre sono gli abbozzi delle radici, da cui in seguito si svilupperà l’apparato radicale.

3) Lascia asciugare il taglio per evitare che la corona marcisca

Dopo il taglio, la parte inferiore della corona è sensibile al marciume. Appoggiala per qualche giorno in un ambiente caldo e asciutto, in modo che la superficie di taglio asciughi e formi uno strato protettivo. Questo passaggio spesso è decisivo per la riuscita, soprattutto in un appartamento più fresco.

4) Meglio piantare nel substrato che in acqua

Anche se è possibile far radicare la corona in acqua, nella pratica è più affidabile piantarla direttamente in un substrato drenante. Usa una miscela che smaltisca bene l’acqua, per esempio terriccio con perlite o sabbia grossolana, oppure un substrato per cactus e succulente. Inumidisci il substrato prima della messa a dimora, pianta la corona in modo che la base resti stabile, poi annaffia a fondo.

5) Aumenta l’umidità e assicurati luce diffusa

Dopo che l’acqua in eccesso è defluita, puoi coprire il vaso con un sacchetto di plastica trasparente, che mantiene più alta l’umidità dell’aria. Metti la pianta in un punto luminoso, evitando il sole diretto di mezzogiorno. Se in casa la luce è poca, può aiutare anche una lampada da coltivazione, perché l’ananas ha bisogno di una luminosità stabile per crescere.

6) Attesa delle radici e rinvaso

Mantieni il substrato uniformemente umido, ma mai fradicio. Se asciuga, aggiungi acqua con moderazione. Le radici di solito si formano in 6–8 settimane. Quando la corona è ben ancorata e cresce visibilmente, rimuovi la copertura e rinvasa in un contenitore più grande con un substrato drenante, leggermente umido. Tieni presente che una pianta adulta può arrivare a circa 1–1,3 m, quindi col tempo avrà bisogno di spazio e di un vaso stabile.

Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos
Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos

Cura dell’ananas dopo la radicazione

La base è una annaffiatura regolare, in modo che il substrato resti umido ma non costantemente bagnato. I ristagni favoriscono il marciume, mentre una siccità prolungata rallenta la pianta. In primavera e in estate concima con un fertilizzante idrosolubile circa una volta ogni quattro settimane. In autunno e in inverno basta concimare all’incirca una volta ogni otto settimane, perché la crescita tende a essere più lenta.

La pianta può riempire rapidamente il vaso, quindi è utile avere già pronta una misura superiore. Se non vivi in una zona sempre calda, durante l’inverno l’ananas dovrebbe stare in casa, al caldo e in posizione luminosa.

Permanenza all’aperto in estate e rientro prima del gelo

A fine primavera e in estate l’ananas può beneficiare della permanenza all’aperto. Scegli una posizione a mezz’ombra, riparata sia dal sole forte sia dalle piogge violente. Quando in autunno le temperature iniziano a scendere, riporta il vaso in casa prima della prima gelata, perché il freddo può danneggiare seriamente la pianta.

Quando aspettarsi la fioritura e come aumentare le probabilità di fruttificazione

L’ananas cresce lentamente, quindi per fiore e frutto di solito servono almeno due o tre anni, a volte anche di più. Nelle piante più mature la fioritura può essere stimolata aumentando l’esposizione all’etilene, un gas che si libera durante la maturazione della frutta. Un metodo pratico in casa è mettere la pianta per alcuni giorni in un sacchetto di plastica insieme a una mela, che emette naturalmente etilene.

Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos
Coltivazione dell’ananas / Foto: Depositphotos

Un altro metodo spesso citato è appoggiare la pianta su un fianco per breve tempo tra un’annaffiatura e l’altra, cosa che può stimolare indirettamente la produzione di etilene. Quando la fioritura parte, nel giro di alcune settimane o mesi compare lo stelo fiorale, i fiori sfioriscono gradualmente e poi inizia a formarsi il frutto.

Quanti ananas produce una pianta e cosa succede dopo

Una pianta in genere produce un solo frutto. Dopo la maturazione la pianta madre può deperire gradualmente, ma se è in buona salute spesso produce polloni, i cosiddetti pups. Queste piantine possono essere lasciate crescere oppure, in seguito, separate e coltivate autonomamente. Ogni pollone ha poi la possibilità, col tempo, di fiorire e produrre il proprio ananas.

Importante: L’ananas non si comporta come una perenne comune che fruttifica ogni anno. Il frutto è in genere un evento unico e la prosecuzione della coltivazione passa di solito ai polloni.

Fonte: Gardening Know How, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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