Alberi da frutto resistenti alla siccità per i giardini cechi, capaci di sopportare caldo e gelate invernali
Ciò che ancora pochi anni fa era considerato una curiosità adatta soprattutto alle regioni mediterranee, oggi sta diventando gradualmente una possibilità concreta anche per i giardini cechi. Temperature più alte, periodi di siccità più lunghi e in alcune zone inverni più miti favoriscono la coltivazione di specie che amano il sole e, al tempo stesso, non hanno bisogno di irrigazioni continue. Proprio per questo si parla sempre più spesso di melograni, olivi o fichi.
Questi alberi sono attraenti non solo per l’aspetto, ma anche per la capacità di sopportare il caldo estivo meglio di molte comuni piante da frutto. Non significa però che vadano bene ovunque. Le maggiori probabilità di successo si hanno nelle posizioni più calde e riparate, soprattutto nel sud del Paese o nei giardini urbani con un microclima favorevole.
La siccità cambia la scelta degli alberi in giardino
Gli ultimi anni mostrano che l’acqua, in molti luoghi, è sempre più preziosa. Per questo i giardinieri cercano specie in grado di superare l’arsura estiva senza irrigazioni regolari. Accanto a legnose tradizionalmente robuste, come noccioli, mandorli, sorbi domestici, cornioli o castagni, stanno guadagnando spazio anche alberi da frutto meno comuni.
La base del successo è la varietà giusta e la posizione adatta. Le specie termofile hanno bisogno soprattutto di pieno sole, riparo dal vento e di un terreno che non resti fradicio a lungo. Se hanno buone condizioni, possono ripagare non solo con un aspetto interessante, ma anche con una produzione propria.
Olivi per il giardino e per il vaso
L’olivo è tra i simboli del sud, eppure alcune varietà riescono a cavarsela anche in condizioni ceche. Conviene piantarlo soprattutto dove non ci si aspetta gelo prolungato ed estremo. Spesso arriva a circa tre metri e può essere coltivato anche come pianta da spostare, in contenitori capienti.
Varietà Megaron
Questa variante è apprezzata per i frutti più grandi e brunastri e per una discreta capacità di adattamento. Nelle nostre condizioni può crescere in modo affidabile, tuttavia con gelate molto forti è opportuno garantire una protezione. Un vantaggio è la coltivazione in vaso, che può essere trasferito in inverno in un locale fresco ma al riparo dal gelo.
Varietà Chalkidiki
Anche questa varietà è considerata più resistente e tollera un calo di temperatura fino a circa –15 °C. Produce olive verdi e, come Megaron, si presta sia alla piena terra sia a grandi vasi. Con gelate più intense è sensato coprire la pianta o spostarla in un tunnel, in una veranda o in una serra fredda.

Il melograno sorprende per resistenza e sapore dei frutti
Il melograno è spesso associato ai climi caldi, ma anche qui esistono varietà capaci di sorprendere per l’elevata resistenza al freddo. Ha bisogno di molta luce e dà il meglio in una posizione completamente soleggiata. Quando il legno matura bene, supera l’inverno molto meglio di quanto molti si aspetterebbero.
Nikitskij černyj
Tra le più robuste viene indicata la varietà Nikitskij černyj, capace di sopravvivere anche a gelate molto forti. I suoi frutti hanno una colorazione insolitamente scura, quasi nera. È adatta per macedonie, succhi e diverse bevande. Proprio l’unione tra valore ornamentale e utilità la rende un albero davvero interessante.
Hermione
La varietà Hermione produce frutti più grandi e più dolci. La resistenza al freddo si colloca di solito tra –15 e –20 °C, ma dipende sempre dalla posizione specifica. Se cresce in un luogo riparato e soleggiato, ha condizioni molto migliori sia per svernare in sicurezza sia per una buona maturazione dei frutti.
Il fico richiede moderazione e protezione invernale

Il fico è un’altra specie legnosa che si trova a suo agio con la siccità. Non è eccessivamente esigente quanto a terreno, ma apprezza un suolo non acido e piuttosto pesante, da alleggerire prima dell’impianto con un buon substrato. Dopo la messa a dimora è importante irrigare con giudizio. L’eccesso d’acqua porta a una crescita troppo vigorosa, che poi matura peggio e rende l’albero più sensibile al gelo.
Con il fico, spesso meno è meglio. Se non viene annaffiato troppo, forma un legno più compatto e meglio maturato, con maggiori probabilità di superare il freddo invernale. La messa a dimora vicino a un muro o in un altro angolo riparato del giardino è spesso un grande vantaggio.
Dopo la raccolta è opportuno potare l’albero in modo che sia facile metterlo al sicuro per l’inverno. Negli esemplari più vecchi, i rami si accorciano a circa 2,5 m di altezza. I giovani germogli flessibili si possono piegare a terra e coprire con paglia, ramaglie di conifera o uno strato di foglie. Infine si può avvolgere il tutto con tessuto non tessuto, che deve lasciar passare l’aria per evitare la formazione di muffe.
Un fico ben preparato, con una protezione adeguata, può superare anche gelate intorno a –25 °C.
Oltre alla nota varietà English Brown Turkey, si rivelano valide anche Black Royal, Black Mission o White Royal. Se quindi cercate un albero da frutto capace di affrontare un’estate più secca e, allo stesso tempo, di dare al giardino un aspetto insolito, proprio queste specie esotiche possono essere una piacevole sorpresa.
Fonte: Zahrádkářská poradna, Gardening Know How, Pestrá zahrada, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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