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La potatura di agosto fa bene al giardino ma su tre specie legnose può solo fare danni

August 4, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
La potatura di agosto fa bene al giardino ma su tre specie legnose può solo fare danni
Pro potatura degli alberi in estate / Foto: Depositphotos
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Agosto è spesso l’apice dell’estate, ma allo stesso tempo è il periodo in cui il giardino, quasi senza farsi notare, comincia a prepararsi all’autunno. Nelle aiuole dominano spesso le perenni a fioritura tardiva e le graminacee ornamentali possono via via assumere tonalità più calde, color ocra. Proprio adesso conviene eliminare con regolarità i fiori appassiti, legare le piante ai sostegni e mantenere aiuole e siepi in buona salute. Il giardino apparirà così curato, senza perdere il suo naturale carattere estivo.

Cosa ha senso potare nella seconda metà dell’estate

Nella seconda metà dell’estate gli uccelli di solito hanno già concluso la nidificazione e si può quindi riprendere con cautela la stagione della potatura delle siepi. È però sempre necessaria una verifica per assicurarsi che tra la vegetazione non ci sia comunque un nido occupato. Allo stesso tempo si avvicina la fine del periodo adatto per potare le specie più sensibili, che hanno bisogno di tempo sufficiente per cicatrizzare i tagli prima del clima più fresco autunnale.

Su alcune perenni erbacee che hanno già terminato la fioritura e si sono allettate sotto il peso degli steli, si può intervenire accorciandole anche poco sopra il livello del suolo. Entro fine stagione spesso formano una rosetta basale ordinata, che dà struttura all’aiuola e ne prolunga l’attrattiva. In agosto è anche opportuno contenere la crescita eccessiva delle rampicanti, se non sono ancora state potate quest’anno, tipicamente vite e glicine.

Rose e rimozione dei fiori sfioriti

Sulle rose conviene eliminare regolarmente i fiori appassiti. In questo modo la pianta non spreca energie nella formazione dei semi e spesso, al contrario, viene stimolata a rifiorire. Migliora anche l’aspetto generale dei cespugli e si riduce il rischio di marciumi dei residui fiorali con tempo umido.

Diradamento e alleggerimento sui frutti a maturazione tardiva

Sulle specie da frutto che stanno ancora allegando e sviluppando i frutti, in agosto si può fare il diradamento. Lo scopo è ridurre il numero di frutti, così che quelli lasciati possano crescere meglio, risultare più dolci e maturare in modo più uniforme. È particolarmente utile quando l’allegagione è troppo fitta e i rami sono sovraccarichi.

La vite in agosto spesso va contenuta

Vite / Foto: Depositphotos
Vite / Foto: Depositphotos

La vite ha un apparato radicale vigoroso, che le permette di trovare acqua anche in terreni più asciutti. Per questo prospera bene in posizioni soleggiate e calde e, durante la stagione vegetativa, può produrre una grande quantità di foglie e tralci. Questi spesso ricadono, ombreggiano i grappoli e ne peggiorano l’aerazione.

Quando i grappoli sono troppo coperti e l’aria circola male nella vegetazione, aumenta il rischio di malattie fungine. Accorciare in agosto i germogli troppo lunghi e gestire la vite in modo più ordinato aiuta quindi non solo a mantenere la forma, ma anche a migliorare le condizioni di maturazione e lo stato sanitario della pianta.

Altre piante che si possono sistemare in estate

La manutenzione estiva mira spesso a preparare il giardino all’inverno in modo che, da un lato, offra semi e rifugi alla fauna selvatica, ma dall’altro non dia un’impressione di trascuratezza. Alcune specie è bene mantenerle entro limiti ragionevoli, eliminare le parti allettate e definire le linee delle piantagioni, soprattutto nelle siepi.

Rose rampicanti

Sulle rose rampicanti in agosto si eliminano alla base i tralci secchi o danneggiati. I getti laterali troppo vigorosi si possono accorciare e i rami sciolti è bene legarli di nuovo al supporto, così la pianta non si spezza e si distribuisce correttamente sulla struttura.

Siepi sempreverdi

Le siepi sempreverdi si possono rifinire di nuovo, così che il giardino resti fresco e ordinato. Prima del taglio è necessario controllare che non vi siano nidi di uccelli ancora attivi. L’intervento è meglio farlo con tempo mite, per evitare che le parti appena recise soffrano per eccessiva disidratazione.

Lavanda dopo la fioritura

Dopo la fioritura, la lavanda va solo accorciata leggermente per mantenere una forma compatta. È importante non tagliare nel legno vecchio, perché da lì la lavanda spesso ributta male e il cespuglio potrebbe disseccare.

Meli allevati a forma

Nei meli allevati a forma, in estate si possono accorciare i nuovi germogli fogliari. Questo favorisce la formazione di brindilli e lamburde fruttifere e, allo stesso tempo, l’impostazione delle gemme a fiore per l’anno successivo. Il risultato è spesso una crescita più equilibrata e una migliore produttività nel lungo periodo.

Meli / Foto: Depositphotos
Meli / Foto: Depositphotos

Quali specie legnose è meglio non toccare in agosto

Non tutto è adatto a essere potato a fine estate. In generale, in questo periodo si potano più spesso le sempreverdi che gli alberi a foglia caduca, anche se esistono eccezioni, per esempio meli, susini o pioppi. Su alcune specie, però, la potatura di agosto comporta più rischi che vantaggi.

Acero

Gli aceri di solito non hanno bisogno di potature. Se l’intervento è necessario, il periodo più adatto è durante il riposo vegetativo, tipicamente tra novembre e gennaio, quando è più facile ridurre al minimo la fuoriuscita di linfa e lo stress per l’albero.

Sommacco

Il sommacco è apprezzato per la spettacolare colorazione autunnale. Con una potatura estiva potremmo perderne parte dell’effetto e alterare la naturale struttura della chioma, perciò è più sensato rimandare le sistemazioni alla primavera. In modo analogo conviene comportarsi anche con altri alberi e arbusti che si distinguono per i colori autunnali.

Sinforicarpo

Il sinforicarpo in autunno produce grappoli di piccole bacche bianche, decorative anche in inverno. Se in agosto lo riducessimo drasticamente, perderemmo questi frutti e l’arbusto verrebbe privato di uno dei suoi principali elementi ornamentali.

Fonte: The Spruce, Záhrada, Gardening Know How, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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