Piselli per ogni giardino, ecco come ottenere baccelli dolci senza delusioni
I piselli sono tra i grandi classici degli orti primaverili. Sono apprezzati per il gusto delicatamente dolce, la crescita rapida e la versatilità in cucina. Inoltre sono una leguminosa ricca di proteine e fibre, quindi fanno bene non solo al palato, ma anche all’alimentazione. La buona notizia è che sono adatti anche ai principianti assoluti. Se gli offrite la posizione giusta, una semina precoce e poche cure di base, vi ripagheranno con baccelli succosi pieni di palline croccanti.
Dove seminare i piselli per farli crescere in fretta e senza problemi
Stanno meglio in pieno sole, con luce a sufficienza per gran parte della giornata. Ideale anche una zona riparata, perché il vento forte può spezzare i germogli e rallentare la crescita. È pratico coltivarli vicino a una recinzione o dove sia facile sistemare un sostegno su cui le piante possano arrampicarsi. Il terreno dovrebbe essere leggero, ben drenato e ricco di humus, tipicamente un franco sabbioso. Al contrario, i suoli pesanti, compatti e costantemente bagnati sono spesso un problema: le radici soffrono e la pianta può deperire o marcire.
Quando è il momento migliore per la semina
I piselli sono una coltura precoce e di solito sopportano bene le leggere gelate primaverili. Si seminano presto, più spesso da metà marzo a metà aprile, in base a quanto rapidamente il terreno asciuga e si scalda. La semina tempestiva è fondamentale, perché i piselli non amano il caldo. Quando fioritura e allegagione coincidono con temperature elevate, la pianta produce meno baccelli e il raccolto risulta più scarso.
Come seminare correttamente per una nascita uniforme
I semi si seminano direttamente in piena terra ed è bene interrarli a una profondità adeguata, circa 4–6 cm. Sulla fila disponeteli a circa 4–5 cm l’uno dall’altro, mantenendo 30–40 cm tra le file. Questo sesto d’impianto permette alle piante di arieggiare, crescere bene e rende l’aiuola facile da gestire. Con le varietà più alte considerate che servirà un sostegno, per esempio canne, rete, grigliato o spaghi tesi. Le varietà nane possono farne a meno, ma spesso si allargano di più e possono occupare più spazio nell’aiuola.
Le cure durante la crescita che decidono la dimensione dei baccelli
Dopo la semina è importante irrigare con regolarità, soprattutto durante la germinazione. Quando i piselli iniziano a fiorire e a formare i baccelli, conviene controllare che il terreno non si asciughi completamente. Anche se i piselli sono piuttosto resistenti, una buona disponibilità d’acqua di solito si traduce in più baccelli e in semi più pieni e succosi. Nelle prime settimane di crescita i piselli procedono più lentamente, quindi le infestanti li superano facilmente. Sarchiare e togliere le erbe spontanee con costanza aiuta le piante a prendere vantaggio. Più avanti, la vegetazione copre in parte l’aiuola e gestisce meglio la concorrenza.
Concimazione e terreno, ciò di cui i piselli hanno davvero bisogno
Con i piselli vale la regola che meno è meglio. Una concimazione pesante, soprattutto con azoto, tende più a danneggiarli che ad aiutarli. La pianta infatti, grazie alla simbiosi con i batteri del suolo, riesce a procurarsi da sola una parte dell’azoto. Molto più utile è preparare l’aiuola in anticipo e integrare sostanza organica, per esempio compost oppure letame ben maturo, idealmente almeno mezzo anno prima della semina. I piselli inoltre lasciano il terreno in una buona condizione, perciò dopo di loro spesso crescono bene altre verdure che apprezzeranno un suolo arricchito di nutrienti.
Raccolta, per avere piselli dolci e teneri
I primi baccelli compaiono di solito circa due mesi dopo la semina, a seconda della varietà e del meteo. Per il miglior sapore raccogliete quando i baccelli sono ancora teneri e i piselli dentro sono succosi e dolci. La raccolta regolare ha un altro vantaggio: stimola la pianta a produrre nuovi fiori e quindi nuovi baccelli. Se volete essiccare i piselli o conservarli a lungo, si lasciano maturare più a lungo, finché i baccelli iniziano a ingiallire e i semi all’interno si induriscono e diventano più ricchi di amido.

La semina scalare allunga il periodo di raccolta
Se volete baccelli freschi più a lungo, non seminate tutto in una volta. Un metodo collaudato è seminare a scalare a intervalli di circa 1–2 settimane. Così la raccolta si distribuisce nel tempo e non avrete tutto maturo nello stesso momento. Conviene anche provare tipi e varietà diverse, perché esistono per esempio le varietà mangiatutto, che si consumano anche con il baccello, e i piselli classici coltivati per semi grandi. Ogni scelta offre un sapore leggermente diverso e usi differenti in cucina.
I piselli sono una coltura semplice e generosa, ma si ripagano al meglio con chi li semina in tempo, gli offre il sole e raccoglie con regolarità.
Un raccolto dolce con il minimo lavoro
Coltivare i piselli è piacevole, veloce e lo si vede dai risultati. Se scegliete un posto soleggiato, evitate i terreni fradici, rispettate il giusto sesto d’impianto e controllate l’irrigazione nelle fasi delicate, otterrete un raccolto abbondante. I piselli freschi sono perfetti in zuppe e insalate, oppure come spuntino semplice direttamente dall’orto, quando sono più gustosi.
Fonte: Almanac, GrowVeg, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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