Quando e dove in Boemia si incontra più spesso la vipera e come comportarsi in sicurezza per evitare incontri
La vipera comune (Vipera berus) è l’unico serpente velenoso che vive allo stato selvatico nella Repubblica Ceca. Nonostante la fama di animale pericoloso da evitare accuratamente, in realtà è molto schiva, cerca di prevenire il conflitto con l’uomo e i morsi sono rari, di solito dopo essere stata calpestata, afferrata o costretta “in un angolo”. Nella natura ceca, inoltre, la vipera è protetta dalla legge: l’approccio giusto è quindi rispetto, calma e prevenzione.
Dove in Boemia si incontra più spesso la vipera
In Boemia la probabilità di incontro è più alta nelle zone più elevate e umide, in genere a partire da circa 400–500 m s.l.m. Le pianure e le aree secche, intensamente coltivate o gestite, la vipera di solito le evita. Per lei è ideale una combinazione di sole e riparo, insieme alla vicinanza di ambienti più umidi.
Habitat tipici sul territorio
La vipera compare più spesso ai margini soleggiati dei boschi, in boschi radi, nei prati di montagna, su tagli forestali e radure, su pendii cespugliati e in aree con pietre, legna o erba alta, dove trova facilmente riparo. Sorprendentemente, la si può incontrare anche in aree ruderali, lungo i rilevati ferroviari, presso muretti in pietra, nei dintorni di stagni e nelle torbiere. In alcune località può eccezionalmente arrivare anche nei giardini, soprattutto dove il giardino confina con la campagna e offre compost, legna o mucchi di pietre come rifugio.
La vipera nera in montagna
In quota può capitare di incontrare anche la forma scura fino a nera (melanica), più frequente alle altitudini maggiori. A prima vista può sembrare “più grande” e appariscente, ma comportamento e rischi sono sostanzialmente gli stessi: è sempre una vipera che evita il contatto e sfrutta la colorazione scura anche per scaldare meglio il corpo.
Quando c’è la maggiore probabilità di incontro durante l’anno e nella giornata
La vipera è attiva soprattutto nella stagione calda. Dopo lo svernamento ricompare in primavera, quando cerca luoghi soleggiati per riscaldarsi. I “picchi” stagionali degli incontri spesso dipendono dal fatto che le persone frequentano di più la natura e, nello stesso periodo, i serpenti si muovono maggiormente alla ricerca di prede e di habitat adatti.
Primavera e inizio estate
In primavera la vipera ama termoregolarsi ai bordi dei sentieri, sulle pietre o in punti asciutti nell’erba. Proprio allora viene avvistata più spesso, perché resta più a lungo “esposta” al sole. In aprile e maggio è anche un periodo di attività aumentata dopo l’inverno e di corteggiamento.
Estate calda e cambio del ritmo quotidiano
Nei giorni afosi la vipera riduce l’attività nelle ore centrali e può essere più attiva al mattino, verso sera o dopo la pioggia, quando è più fresco e umido. Con caldo estremo tende a restare di più nei rifugi. Per l’uomo questo significa che l’incontro può avvenire anche quando non ci si aspetta “attività dei rettili”, per esempio durante una passeggiata serale su una strada forestale invasa dall’erba.
Autunno
In autunno la vipera si sposta gradualmente verso siti adatti allo svernamento, per esempio mucchi di pietre, fessure rocciose, tane di mammiferi o ripari asciutti. Anche in questo periodo la si può incontrare, soprattutto nelle giornate miti, quando si espone ancora al sole.
Come comportarsi se vedete una vipera
La regola di base è semplice: fermarsi, restare calmi e lasciarle spazio. La maggior parte delle vipere dopo un attimo si allontana strisciando verso il riparo. Se si sente minacciata può assumere una postura difensiva e sibilare, ma spesso è un avvertimento, non un tentativo di attacco.
La situazione più rischiosa è calpestare la vipera, sollevarla o cercare di “cacciarla via” con la mano o con un bastone.
Non avvicinatevi troppo per fare una foto e non cercate di passarle accanto in modo da costringerla a muoversi. Se è sul sentiero, arretrate in sicurezza e aspettate, oppure aggiratela facendo un ampio giro. Spiegate ai bambini che i serpenti non si prendono in mano e che anche un serpente “piccolo” nell’erba può essere una vipera.
Come prevenire l’incontro: prevenzione pratica nel paesaggio ceco
La prevenzione non si basa sulla paura, ma su abitudini sensate. Nei luoghi dove la vipera può essere presente, la combinazione più efficace è attenzione e attrezzatura adeguata.
Camminare e muoversi sul terreno
Meglio seguire i sentieri battuti; nell’erba alta procedete più lentamente e guardate dove mettete i piedi. Su pendii pietrosi e cespugliati fate attenzione a dove appoggiate le mani, per esempio durante la raccolta di mirtilli, funghi o quando scavalcate tronchi caduti. La vipera sfrutta spesso proprio i margini dei rifugi, da cui può rientrare al sicuro in un attimo.
Abbigliamento e calzature
Nelle aree con maggiore probabilità di presenza è sensato indossare scarponcini robusti e alti e pantaloni lunghi. Non si tratta di “essere corazzati”, ma di ridurre il rischio in caso di contatto accidentale nell’erba o tra i mirtilli.
Cane al guinzaglio e ordine intorno a baite e giardini
Con il cane, in natura, il guinzaglio aiuta, soprattutto nei punti con erba alta e ai margini del bosco. Intorno a baite, case di campagna e giardini in pedemontana o in montagna riducete i rifugi invitanti: non lasciate a lungo mucchi di pietre, assi o disordine in un angolo del terreno. La vipera non viene “per le persone”, ma per il riparo e per il cibo, rappresentato da piccoli roditori.
Perché è bene rispettare la vipera senza averne paura
La vipera comune è una componente naturale della fauna ceca e un importante regolatore dei piccoli roditori. Se le lasciate spazio, nella maggior parte dei casi l’incontro si riduce a una breve osservazione e il serpente scompare nella vegetazione. La strategia migliore è quindi evitare le sorprese: fare attenzione al terreno, non infilare le mani dove non si vede e muoversi con calma e rispetto. Così riducete al minimo il rischio e lasciate alla vipera la possibilità di fare ciò che sa fare meglio: vivere nascosta e tranquilla.
Fonte: Herpetology, Zoo Praha, Treking, Wikipedia, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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