Semplici fertilizzanti fatti in casa dalla cucina per far crescere le piante senza chimica inutile
Le piante da interno e da esterno, per vivere bene, hanno bisogno di luce, acqua e di un buon terriccio. Proprio il terreno è la loro principale fonte di nutrienti, un po’ come per l’uomo lo è il cibo. Quando il substrato è a lungo impoverito o, al contrario, eccessivamente concimato, lo si vede su foglie, crescita e fioritura. La pianta non può dirvi di cosa ha bisogno, quindi conviene cogliere segnali come crescita rallentata, foglie che sbiadiscono o una scarsa allegagione di fiori e frutti.
I concimi domestici ricavati da ingredienti comuni possono apportare al terreno piccole ma regolari dosi di nutrienti e spesso migliorarne anche la struttura. Il vantaggio è che si tratta di una via più delicata rispetto ai prodotti chimici concentrati. Resta comunque valida una regola semplice: anche con le fonti naturali è meglio poco e con regolarità, che tanto in una sola volta. Nella maggior parte dei casi basta usare questi “rinforzi” al massimo una volta al mese.
Gusci d’uovo come fonte di calcio per tessuti più robusti
I gusci d’uovo contengono soprattutto calcio, che aiuta le piante a costruire una struttura cellulare più solida. In pratica può sostenere la resistenza e la buona forma generale, soprattutto nelle piante coltivate a lungo nello stesso substrato.
Il procedimento è semplice. Eliminate dai gusci i residui di albume, sciacquateli e lasciateli asciugare. Poi sbriciolateli il più possibile, idealmente fino a ottenere pezzetti molto piccoli o una sorta di polvere. Distribuite il materiale sulla superficie del terriccio oppure incorporatelo leggermente nello strato superiore. Con il tempo si decomporrà nel suolo, liberando nutrienti.
Erba tagliata per fornire al terreno i macroelementi di base
Dopo il taglio del prato rimane materiale che può essere utilizzato anche come concime casalingo. La massa erbosa contiene naturalmente importanti macroelementi, soprattutto azoto, fosforo e potassio: sostanze di cui le piante hanno più spesso bisogno per crescita e vigore.
È consigliabile tritare grossolanamente l’erba tagliata e usarla come strato inferiore in un’aiuola o in un contenitore grande. Poi copritela con altra terra, così non tenderà a fare muffa in superficie. Grazie all’elevato contenuto d’acqua si decompone abbastanza facilmente e, col tempo, arricchisce il substrato. Con le piante da appartamento usate quantità ridotte, per evitare marciumi.
Fondi di caffè per le piante che amano un ambiente più acido
Il caffè viene spesso consigliato per le specie che gradiscono un terreno leggermente più acido. I fondi possono aiutare a mantenere un pH più adatto e, allo stesso tempo, aggiungono sostanza organica, benefica per il suolo. Si possono usare con diverse piante a cui, in generale, l’acidità fa bene.
Le possibilità sono due. Una volta asciutti, potete spargere i fondi in modo uniforme sulla superficie del substrato, in uno strato sottile. In alternativa, mescolatene una piccola quantità nell’acqua e usate questa soluzione di tanto in tanto per irrigare. È sempre meglio iniziare con dosi contenute e osservare la reazione della pianta, perché un’acidificazione troppo frequente non è adatta a tutte le specie.
Bucce di banana per potassio e fosforo e una migliore fruttificazione

La buccia di banana è spesso un rifiuto che, invece, può tornare molto utile in giardino. Contiene soprattutto potassio e fosforo, elementi legati alla forza della pianta, alla fioritura e alla formazione dei frutti. Possono inoltre sostenere la resistenza generale allo stress e ad alcuni problemi.
Potete tagliare le bucce in pezzi piccoli e interrarle più in profondità nel terriccio, dove si decomporranno gradualmente. In alternativa, potete metterle in acqua per alcuni giorni, di solito tre o quattro, e poi usare il macerato ottenuto come acqua d’irrigazione o come leggero trattamento sul terreno. È importante non lasciare le bucce a lungo in superficie, perché possono attirare insetti.
L’aceto aiuta a correggere un ambiente troppo alcalino e a scoraggiare le formiche
L’aceto si usa quando occorre intervenire sull’alcalinità del substrato in vaso oppure quando si vuole limitare la presenza di formiche vicino alle piante. Si dice anche che possa aiutare a contenere le erbe indesiderate nelle vicinanze, perciò è necessaria cautela.
Non versate mai aceto non diluito nel vaso. Diluitelo sempre in acqua, per esempio una tazza di aceto in circa due galloni d’acqua, e solo così usatelo per l’irrigazione.
La diluizione è fondamentale, perché l’aceto concentrato può danneggiare le radici. Considerate questo metodo più come un intervento occasionale che come una nutrizione regolare per tutte le piante.
Foglie di tè e infuso di tè per mantenere il pH
Come il caffè, anche il tè è adatto alle piante che preferiscono un terreno più acido. Il tè contiene sostanze che possono contribuire a mantenere il pH e ad aggiungere una componente organica al suolo. Il vantaggio è che è un ingrediente facilmente reperibile, presente in casa nella maggior parte delle famiglie.
Dopo aver bevuto il tè, lasciate raffreddare le foglie e poi mescolatele al terriccio. Se usate una bustina, potete aprirla e versarne il contenuto, sempre dopo che si è raffreddato. Un’altra possibilità è mettere in ammollo foglie di tè fresche in acqua e usare l’infuso come irrigazione direttamente nel terreno. È sempre meglio non aggiungere tè zuccherato ed evitare miscele aromatizzate, che potrebbero risultare più dannose che utili per il suolo.
Come usare i concimi domestici in modo sicuro e con buon senso
La concimazione naturale è delicata, ma ha comunque le sue regole. Preferite dosi piccole, alternate le fonti e controllate che in superficie non si formi muffa o che nel vaso non compaiano moscerini. Con le piante più sensibili provate sempre prima una concentrazione più debole e intervalli più lunghi. Se userete i concimi fatti in casa al massimo una volta al mese e li adatterete alle esigenze della singola pianta, avrete un modo semplice per sostenere crescita e vitalità senza chimica inutile.
Fonte: FNP, Gardening Know How, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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