Come garantire acqua a uccelli e insetti durante il caldo e mantenerla pulita
Durante i giorni secchi e molto caldi, l’acqua pulita scompare rapidamente dall’ambiente e per gli uccelli e gli insetti utili diventa una rarità. Anche se gli uccelli ricavano una parte dei liquidi dal cibo, la possibilità di bere e allo stesso tempo di fare il bagno è per loro fondamentale. L’acqua li aiuta a rinfrescarsi, a regolare correttamente la temperatura corporea e anche la digestione. Allo stesso modo gli insetti, soprattutto gli impollinatori, hanno bisogno di un punto sicuro dove raggiungere l’umidità senza rischiare di annegare.
Anche una semplice ciotola d’acqua, durante un’ondata di caldo, può quindi significare la differenza tra sopravvivere e sfinirsi per decine di piccoli visitatori del giardino. E basta davvero poco: un abbeveratoio si può realizzare con oggetti che avete già in casa.
Con cosa realizzare facilmente un abbeveratoio
La base è un contenitore adatto. Per gli uccelli va bene una ciotola bassa in ceramica o plastica, un sottovaso, un piatto poco profondo o anche un vaso più largo adattato a beverino. Per gli insetti è meglio una soluzione ancora più bassa, così possono aggrapparsi facilmente e non scivolare in acqua. All’interno mettete ghiaietto fine, sassolini o un pezzetto di rametto, che creino superfici di appoggio sicure.
Regole perché l’abbeveratoio sia sicuro
Posizionate l’abbeveratoio in modo che gli animali possano avvicinarsi con tranquillità, ma con una buona visuale intorno. È indicato un punto rialzato oppure l’ombra sotto un arbusto o un albero, dove l’acqua si scalda meno. È importante pensare anche ai predatori, soprattutto ai gatti, ed evitare di lasciare la ciotola dove potrebbero appostarsi facilmente.
Al centro del contenitore è pratico inserire un sasso più grande. Funziona come peso stabilizzante contro il ribaltamento e allo stesso tempo come “isolotto” su cui insetti e uccellini possono posarsi. Nella stagione più fredda conviene usare contenitori resistenti al gelo. Se volete appendere l’abbeveratoio, vi aiuterà uno spago robusto o un cordino avvolto attorno al recipiente.
Cinque idee di abbeveratoi fai da te
Abbeveratoio con due vasi
Prendete due vasi in terracotta della stessa dimensione. Capovolgete quello inferiore e appoggiatevi sopra l’altro, in modo che formino una base stabile. In cima posate un sottovaso, versate ghiaietto di fiume e al centro mettete un sasso più grande. Poi non resta che aggiungere l’acqua. Se volete una struttura ancora più solida, potete incollare i vasi tra loro e rifinire l’aspetto con una piccola decorazione.
Mini muretto di mattoni con abbeveratoio e rifugi
Con vecchi mattoni potete costruire un muretto basso lasciando degli spazi tra un pezzo e l’altro. Riempiteli con paglia, pigne e rametti, creando un semplice rifugio per gli insetti. Sopra appoggiate una ciotola bassa o anche un vecchio coperchio da teglia, aggiungete ghiaietto fine, un po’ di muschio, qualche rametto e un sasso più grande. Infine aggiungete acqua in modo che parte dei sassolini resti sopra il livello.
Variante con rabbocco graduale automatico
Se volete limitare l’asciugatura rapida, può bastare una normale bottiglia di plastica da circa 1,5 litri. Riempitela d’acqua, appoggiate una ciotola bassa sull’imboccatura e capovolgete rapidamente il tutto. Nella bottiglia si crea il vuoto e l’acqua si reintegra nella ciotola gradualmente, man mano che il livello scende. Anche qui conviene aggiungere sassolini o ghiaietto, per rendere il bordo sicuro per gli insetti.
Abbeveratoio semplice per i ricci
Ai ricci di solito basta una ciotola bassa e stabile appoggiata direttamente a terra. Scegliete un punto ombreggiato sotto un arbusto o un albero, dove l’acqua non si surriscaldi. La ciotola dovrebbe essere poco profonda, così il riccio può bere comodamente e allo stesso tempo non c’è il rischio che un animale più piccolo vi anneghi.
Abbeveratoio sospeso con una base per ghirlande
Come base può andare bene una struttura per ghirlande, per esempio di paglia oppure di rami intrecciati di betulla, salice o altro vimini. All’interno inserite un sottovaso con un sasso al centro come zavorra. Fissate un cordino al bordo in modo da poter appendere l’abbeveratoio a un ramo o a un gancio. Dopo averlo riempito d’acqua, otterrete un pratico bagno per uccelli, che risulta anche più difficile da raggiungere per i gatti.
La pulizia è importante quanto l’acqua stessa
Con il caldo, l’acqua nella ciotola si deteriora rapidamente: compaiono alghe e proliferano batteri. L’acqua sporca non attira né uccelli né insetti e può inoltre favorire la diffusione di malattie. Per questo, l’ideale è cambiare l’acqua ogni giorno o almeno rabboccarla, in modo che sia sempre fresca.
È utile anche strofinare regolarmente il contenitore con una spazzola. Funziona bene pure l’aceto, che aiuta a rimuovere depositi, calcare e al tempo stesso disinfetta in parte l’abbeveratoio. Dopo la pulizia è importante risciacquare tutto accuratamente con acqua pulita.
Il trucco contro le alghe che aiuta a mantenere l’acqua pulita più a lungo
Un accorgimento semplice può essere una moneta di rame appoggiata sul fondo del contenitore. Il rame in acqua limita la proliferazione di alghe e batteri, perché gli ioni di rame rallentano la crescita dei microrganismi e riducono la formazione della patina scivolosa. A basse concentrazioni è di solito sicuro per uccelli e insetti, ma non va considerato un sostituto della normale manutenzione.
Una moneta di rame può rallentare la crescita delle alghe, ma il fondamento resta il cambio regolare dell’acqua e la pulizia dell’abbeveratoio.
Un piccolo aiuto, un grande impatto sul giardino
Quando in giardino offrite una fonte d’acqua sicura, la ricompensa sarà uno spazio più vivo, pieno del ronzio degli impollinatori e del canto degli uccelli. Inoltre gli uccelli aiutano a ridurre la presenza di parassiti e gli impollinatori sostengono la produzione di frutta e ortaggi. Bastano qualche sasso, una ciotola e un minuto di cura quotidiana perché un angolo qualsiasi del giardino diventi un luogo che, nelle giornate afose, letteralmente salva la vita.
Fonte: Záhrada, Umíme fakta, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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