Quando piantare il sommacco e dove collocarlo per trasformare il giardino con i colori
Il sommacco del genere Rhus rientra tra le specie legnose capaci di fare grande effetto anche in un giardino con un terreno non ideale e con periodi di siccità. Il più coltivato è il sommacco americano (Rhus typhina), apprezzato per le foglie dall’aspetto esotico, il portamento ampio e la spettacolare colorazione autunnale. Perché però resti bello nel tempo, contano soprattutto la scelta del luogo, il drenaggio del suolo e la corretta profondità di impianto.
L’errore più grande di solito non è una concimazione sbagliata, ma una posizione scelta male: poca luce, poco spazio oppure terreno costantemente fradicio.
Dove piantare il sommacco perché abbia luce e spazio
La posizione soleggiata è la base per una bella forma e bei colori
Il sommacco cresce al meglio in pieno sole. In una posizione luminosa forma la tipica chioma espansa, i rami maturano bene e i colori autunnali risultano più intensi. Se deve fare da esemplare isolato, il sole è quasi sempre la condizione principale perché la pianta appaia compatta e sana.
La mezz’ombra la tollera ma l’ombra fitta le fa perdere effetto
In mezz’ombra luminosa il sommacco cresce, ma bisogna mettere in conto un portamento più aperto e una colorazione autunnale meno marcata. In ombra fitta, sotto chiome molto dense o contro una parete esposta a nord, di norma non è indicato, perché peggiorano inutilmente vigore e aspetto.
Pensate alle dimensioni future e alle piantagioni vicine
Al momento dell’impianto non fatevi guidare dalle dimensioni della piantina. Il sommacco americano può diventare col tempo un arbusto o piccolo albero alto e largo diversi metri, spesso a più fusti. Per questo concedetegli abbondante spazio libero non solo per la chioma, ma anche per la normale manutenzione attorno. In un’aiuola stretta tra vialetto, muro e perenni delicate, il sommacco diventa problematico già per natura, perché il suo carattere è più da “spazio aperto” che da “piccola aiuola”.
Che terreno serve al sommacco e cosa evitare
Di solito basta un normale terreno da giardino
Il sommacco non è esigente in fatto di ricchezza di nutrienti. Si adatta bene ai normali terreni da giardino e tollera anche suoli più poveri, che per altre specie legnose più delicate sarebbero limitanti. Non è quindi necessario creare una grande buca “di lusso” con substrati molto ricchi, che per di più potrebbero trattenere acqua e peggiorare il passaggio delle radici nel terreno circostante.
Più della fertilità conta il drenaggio
È fondamentale che il terreno sia ben drenato e che le radici non restino a lungo in acqua. I ristagni persistenti, i suoli argillosi compattati o una zona dove dopo la pioggia l’acqua resta ferma a lungo non sono adatti al sommacco. Se avete un terreno pesante, aiuta lavorarlo e alleggerirlo su un’area più ampia, così l’acqua in eccesso può defluire e le radici hanno ossigeno.
Una volta attecchito sopporta meglio la siccità che l’eccesso d’acqua
Un sommacco ben radicato tollera abbastanza bene la siccità temporanea ed è adatto anche dove non volete dipendere da irrigazioni frequenti. Questa resistenza però vale soprattutto per piante già stabilite, con apparato radicale sviluppato. Un sommacco appena messo a dimora ha le radici concentrate nel pane di terra e, senza controllo dell’umidità, nei periodi asciutti può soffrire.

Quando piantare il sommacco perché attecchisca bene
Primavera e autunno sono i periodi più pratici
Le piante in contenitore si possono mettere a dimora per gran parte della stagione, se il terreno non è gelato. In genere è più conveniente in primavera o in autunno, quando il rischio di essiccazione rapida è minore e la pianta ha condizioni migliori per emettere nuove radici.
L’impianto estivo è possibile ma richiede attenzione alle annaffiature
Si può piantare anche in estate, ma con il caldo è necessario controllare che il pane di terra non si asciughi. Con una pianta appena messa a dimora è più sicuro irrigare bene una volta e poi verificare l’umidità, piuttosto che dare spesso piccole quantità d’acqua “solo in superficie”.
Procedura corretta di messa a dimora passo dopo passo
La buca deve essere soprattutto larga
Per un buon attecchimento è importante che la buca abbia una larghezza sufficiente. In questo modo le radici penetrano più facilmente nel terreno circostante, ben lavorato. Una profondità eccessiva non serve e anzi può portare a piantare troppo in basso. Se la terra originale è utilizzabile, dopo averla smossa rimettetela attorno al pane di terra.
L’errore più comune è piantare troppo in profondità
Dopo l’impianto, la parte superiore del pane di terra dovrebbe restare più o meno a livello del terreno. Non è consigliabile coprire la base dei fusti con uno strato di terra più alto. Dopo il riempimento pressate leggermente per eliminare le sacche d’aria e fate una bagnatura abbondante, che assesta la terra attorno alle radici.
Nel primo anno controllate l’umidità e non esagerate con i concimi
Nel primo anno la cosa più importante è controllare regolarmente l’umidità del pane di terra, soprattutto durante i periodi prolungati senza pioggia. Quando le radici si saranno espanse nel terreno circostante, la resistenza alla siccità aumenterà sensibilmente. Non esagerate con la concimazione di avviamento, perché per l’attecchimento contano più un terreno drenante, la profondità corretta e l’acqua che dosi elevate di azoto.
Dove non piantare il sommacco e cosa considerare vicino a vialetti e costruzioni
Il sommacco non è ideale in zone che restano bagnate a lungo, né in spazi stretti dove col tempo la chioma diventerà d’intralcio. Lungo vialetti, cordoli e in piccole aiuole molto fitte lasciate un margine, perché la pianta tende ad allargarsi e risalta al meglio dove può esprimersi in modo naturale. Conviene pensare al futuro “dove starà” già nella scelta del posto, non solo quando inizierà a invadere le aree di passaggio.
Consiglio generale per piantare il sommacco con successo
Piantate il sommacco in una posizione soleggiata e aperta in un terreno normale, ben drenato. Un suolo più povero di solito non è un problema, mentre i ristagni prolungati lo sono. Lasciate alla pianta spazio sufficiente per le dimensioni future, mettetela a dimora circa a livello del terreno e nel primo anno controllate con cura l’umidità. Se rispettate questi principi, il sommacco di norma attecchisce senza complicazioni e col tempo diventa un elemento dominante e scenografico del giardino.

Domande frequenti sulla messa a dimora del sommacco
Il sommacco ha bisogno del pieno sole
In pieno sole cresce al meglio. Tollera la mezz’ombra luminosa, ma in ombra fitta tende a essere più rado e a colorarsi meno.
Che tipo di terreno tollera il sommacco
Tollera la maggior parte dei terreni da giardino, anche meno fertili, purché ben drenati. Un luogo soggetto a ristagni prolungati non è adatto.
Quanto spesso annaffiare dopo la messa a dimora
Annaffiate in base al meteo e a quanto si asciuga il pane di terra, non seguendo un calendario fisso. Nel primo anno è importante controllare l’umidità; in seguito il sommacco affronta molto meglio i periodi asciutti.
A che distanza dal vialetto o dall’aiuola posizionarlo
Non esiste una distanza unica, perché dipende dalla specie, dal cultivar e da come viene allevato. In generale considerate una chioma di diversi metri e lasciategli spazio, così che col tempo non venga schiacciato contro vialetti, muri e piccole piantagioni.
Fonte: Plantura Magazine, Gardenia, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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