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Potatura di giugno in giardino quando tagliare arbusti e perenni e quando è meglio lasciare le forbici a riposo

June 9, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
Potatura di giugno in giardino quando tagliare arbusti e perenni e quando è meglio lasciare le forbici a riposo
Pro potatura degli arbusti / Foto: Depositphotos
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L’inizio dell’estate porta giornate lunghe e crescita rapida. Proprio attorno a giugno le piante spesso impostano le gemme fiorali per la parte successiva della stagione e alcune, allo stesso tempo, preparano già la base della fioritura del prossimo anno. Per questo la potatura in questo periodo ha un grande peso. Se tagliamo nel modo giusto, favoriamo una forma compatta, getti sani e una fioritura abbondante. Se invece interveniamo in modo inopportuno, possiamo rinunciare ai fiori, indebolire la pianta o disturbare la nidificazione degli uccelli.

Prima di prendere in mano le forbici controllate perenni e sostegni

A giugno conviene completare la legatura delle perenni più alte. Vale soprattutto per le specie che iniziano già a piegarsi, ma anche per quelle che devono ancora produrre fiori grandi e pesanti. Un sostegno messo per tempo evita l’allettamento, la rottura dei fusti e, dopo la prima pioggia, quell’antiestetico “sbandamento” del bordo che rende l’aiuola disordinata.

Eliminate regolarmente i fiori appassiti e vi risparmierete lavoro

Nelle perenni che fioriscono all’inizio dell’estate, di solito è vantaggioso recidere via via le infiorescenze sfiorite. La pianta così non spreca energia per produrre semi e più spesso avvia una nuova ondata di fiori. In più tenete sotto controllo le specie che tendono a riseminarsi in modo aggressivo. Un esempio tipico è la tiarellla (mitrovka) a fiore grande: togliendo i fiori in tempo si limita nettamente la diffusione incontrollata e il successivo lavoro di diserbo.

I fusti fiorali appassiti è meglio eliminarli il più possibile in basso, vicino alla base, in modo da ripulire il cespo e non dare un aspetto trascurato. In alcune perenni a fioritura più tardiva, però, potete lasciare una parte delle infiorescenze se desiderate i frutti/seminicchi decorativi, che hanno valore anche in inverno e spesso restano belli fino a primavera.

Gli arbusti primaverili potateli adesso, subito dopo la fioritura

Gli arbusti che hanno fiorito in primavera e hanno ormai dato il meglio sopportano la potatura di giugno nel modo migliore. Ne fanno parte, per esempio, il ribes ornamentale (Ribes sanguineum), la deutzia e la forsizia. Intervenire dopo la fioritura è vantaggioso perché hanno tutta l’estate per riprendersi e, allo stesso tempo, fanno in tempo a formare le gemme da cui fioriranno la stagione successiva. Se li potaste più tardi, rischiereste facilmente di ridurre la fioritura futura.

Siepi e nidi di uccelli: questo è il limite da non oltrepassare

Prima di mettervi a sagomare la siepe, ispezionate con attenzione gli arbusti da ogni lato. Giugno è il culmine della stagione di nidificazione e gli uccelli possono avere nidi nascosti in profondità nella vegetazione. Evitate le zone con nidi lasciando un ampio margine di sicurezza e completate il taglio solo quando i piccoli avranno abbandonato il nido.

Regola di giugno: prima si controlla la siepe, solo dopo si taglia. I nidi vengono prima dell’estetica.

Cosa potete potare a giugno e perché fa bene alle piante

Olivello spinoso

Nell’olivello spinoso concentratevi sulla rimozione dei rami secchi e anche dei polloni radicali, che infittiscono inutilmente la pianta. Quando sfoltite, procedete con delicatezza per non eliminare troppi fiori e non ritrovarvi poi con una produzione scarsa.

Spiraea di Thunberg

Dopo la fioritura, la spiraea di solito si accorcia solo leggermente per mantenerne la forma. Verso metà estate si può aggiungere uno sfoltimento, eliminando circa un terzo dei rami più vecchi e stimolando così nuova vegetazione.

Viburno a foglia di alloro e altri arbusti sempreverdi

Gli arbusti sempreverdi a giugno si potano spesso soprattutto per una questione di forma. Nelle varietà variegate è importante asportare i getti completamente verdi, perché tendono a essere più vigorosi e col tempo potrebbero far regredire la variegatura.

Clematide montana

La clematide montana cresce con vigore e, dopo la fioritura, tollera bene un accorciamento. Con la potatura la mantenete in dimensioni ragionevoli, limitate l’invasione su finestre, grondaie o altre piante legnose vicine e favorirete un portamento più ordinato.

Cosa è meglio non potare a giugno e per quale motivo

Magnolie sempreverdi e magnolie a fioritura estiva

Con le magnolie serve cautela. Alcuni tipi caducifogli si possono, solo eccezionalmente e con molta delicatezza, ritoccare, ma nelle specie che fioriscono in estate una potatura in questo periodo eliminerebbe facilmente le gemme fiorali. Il risultato sarebbe una fioritura scarsa o assente.

Siepi con uccelli in nidificazione

Se nella siepe individuate un nido, posate le forbici. Tagliare rami nelle vicinanze può danneggiare il nido o esporlo ai predatori e, inoltre, viola il principio di tutela degli uccelli nidificanti.

Hebe

Hebe / Foto: Pestrazahrada.cz
Hebe / Foto: Pestrazahrada.cz

L’hebe spesso sta proprio iniziando a impostare la fioritura. Qualsiasi potatura a giugno può significare che i fiori non li vedrete affatto. Aspettate a dare forma fino a dopo la fioritura, quando la pianta ributta meglio e l’intervento non andrà a scapito dei fiori.

Rami grossi del melo

Una potatura pesante del melo a giugno può indebolire inutilmente l’albero in un momento in cui l’energia serve allo sviluppo dei frutti. Se un intervento è necessario, dovrebbe essere piuttosto leggero e mirato, di certo non un taglio drastico con asportazione di grosse branche strutturali.

Riepilogo di giugno: per stare sicuri, spesso meno è meglio

A giugno completate i lavori che non siete riusciti a fare a fine primavera, eliminate i fiori appassiti, legate le perenni e potate soprattutto gli arbusti a fioritura primaverile dopo la fioritura. Allo stesso tempo, controllate la presenza di nidi nelle siepi ed evitate di potare le piante che devono ancora fiorire o gli alberi che sono sotto pressione per la formazione del raccolto. Una potatura eseguita al momento giusto e con moderazione è, in questo periodo, la strada più sicura per un giardino più bello e una fioritura migliore nella stagione successiva.

Fonte: Záhrada, The Spruce, BBC Gardening, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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