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Passati i geli, è tempo di piantare le fresie che profumano tutto il giardino

June 2, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
Passati i geli, è tempo di piantare le fresie che profumano tutto il giardino
Fresie / Foto: Depositphotos
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Le fresie sono tra i fiori che si associano subito a un profumo intenso e a una fioritura elegante. Anche se le vediamo spesso nei bouquet dei fioristi quasi tutto l’anno, si possono coltivare con successo anche all’aperto, in giardino. La base è scegliere cormi sani e non sottovalutare il momento giusto per la messa a dimora. Questa pianta proviene dall’Africa e proprio l’origine spiega perché richiede calore, sole e un terreno ben drenante.

La più coltivata è la fresia ibrida Freesia × hybrida, che produce foglie a forma di spada e steli fiorali che nascono da un cormo sotterraneo. I fiori compaiono in molti colori, dal giallo al rosa e al viola fino al bianco, e possono essere semplici oppure doppi. In giardino sa risultare delicata ma anche d’effetto, a seconda delle varietà scelte e di come le disponete in gruppi.

Quando è il momento giusto per la piantagione

Con la messa a dimora in piena terra è bene non avere fretta. I cormi si piantano solo quando non c’è più rischio di ritorni di gelo. Nelle nostre condizioni, di solito coincide con la fine di aprile e l’inizio di maggio. Una piantagione troppo precoce in terreno freddo può indebolire i cormi, rallentare la ripresa vegetativa o causare danni da freddo, che poi si traducono in una fioritura più scarsa.

Dove offrire alle fresie le condizioni migliori

Le fresie amano una posizione soleggiata, dove durante la giornata ricevono molta luce. Allo stesso tempo hanno bisogno di un terreno di buona qualità e fertile, ma soprattutto ben drenante. Se il suolo trattiene acqua, aumenta il rischio di marciumi. Nel periodo di crescita è importante mantenere il terreno uniformemente umido, ma non costantemente bagnato. Un’irrigazione moderata e regolare è in genere più affidabile di bagnature abbondanti e sporadiche.

I risultati migliori arrivano con sole, terreno drenante e umidità costante ma moderata.

Come piantare i cormi passo dopo passo

Preparare il terreno senza concimare troppo

Prima di iniziare a piantare, conviene ripulire l’area dalle infestanti e lavorare bene il terreno. L’ideale è una terra soffice, leggermente umida e sbriciolata. Non è adatto esagerare con la concimazione subito prima della piantagione, perché un terreno troppo ricco può danneggiare alcune bulbose e piante da cormo più di quanto le aiuti. Se dovete migliorare la struttura, può essere utile mescolare un buon terriccio da giardino.

Scelta dei cormi e profondità corretta

Per la piantagione scegliete cormi sodi, integri e di dimensioni adeguate. Si interrano a circa 5 cm di profondità, con la punta vegetativa rivolta verso l’alto. È pratico piantarli in piccoli gruppi o in file, perché così le fresie risaltano meglio nell’aiuola e la gestione è più semplice.

Distanze e copertura

Tra un cormo e l’altro lasciate circa 10 cm, così avranno spazio per crescere e l’aria circolerà meglio tra le piante. Dopo aver posizionato i cormi, riempite le buche con terra soffice, pressate leggermente la superficie e segnate il punto di piantagione. La segnatura è utile soprattutto in primavera, quando l’aiuola cambia rapidamente e si può dimenticare facilmente dove si trovano esattamente i cormi.

Fresie / Foto: Depositphotos
Fresie / Foto: Depositphotos

Irrigazione dopo la piantagione e concimazioni durante la crescita

Nei primi giorni dopo la piantagione l’umidità è fondamentale per un rapido attecchimento. Annaffiate regolarmente in modo che il terreno non asciughi, ma senza ristagni attorno ai cormi. Quando le piante hanno formato le foglie, si può sostenere la crescita con concimazioni, di solito una volta a settimana con un concime liquido. In questo modo gli steli risultano più robusti e la fioritura più abbondante, soprattutto se il terreno è piuttosto leggero.

Cure dopo la fioritura e svernamento in sicurezza

Quando le fresie hanno terminato la fioritura, è opportuno ridurre gradualmente le annaffiature. Così diminuite il rischio che i cormi marciscano nel terreno. Non eliminate subito le foglie dopo la fioritura: lasciatele ingiallire e seccare naturalmente. In questo modo la pianta ricarica le riserve nel cormo e si prepara meglio al periodo di riposo.

Poiché le fresie non sono completamente resistenti al gelo, a fine stagione bisogna estrarre i cormi ogni anno. Conservate i cormi puliti in un luogo asciutto fino alla primavera successiva, quando li pianterete di nuovo. Una corretta conservazione è spesso decisiva per avere piante altrettanto vigorose nella stagione seguente e una nuova fioritura ricca.

Fonte: RHS, Gardenly, Záhrada, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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