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Le gazanie fioriscono da maggio a ottobre e possono svernare, ma hanno un nemico giurato

October 5, 2026 · 5 min di lettura · Jarmila M.
Le gazanie fioriscono da maggio a ottobre e possono svernare, ma hanno un nemico giurato
Gazanie / Foto: Pestrazahrada.cz

Le gazanie, talvolta chiamate fiori tesoro, sono tra le annuali più appariscenti e anche tra le perenni di breve durata, capaci di illuminare terrazzo, balcone e aiuole in pieno sole. I loro fiori ricordano le margherite, ma colpiscono per colori molto più intensi e brillanti. Si presentano in tonalità di rosa, rosso, arancio, bronzo, oro e crema, e creano un bellissimo contrasto con le foglie di un verde fresco.

Il tratto distintivo delle gazanie è l’amore per il sole. I fiori si aprono completamente solo con luce abbondante, mentre con cielo coperto o in ombra restano chiusi. Proprio per questo sono la scelta migliore ovunque ci siano tante ore di sole e calore durante il giorno.

Dove piantare le gazanie

Questa pianta proviene dal Sudafrica, quindi preferisce una posizione calda e riparata. Cresce al meglio in pieno sole, dove i fiori si aprono regolarmente e durano a lungo. Il terreno dovrebbe essere ben drenato e di fertilità media. Il ristagno idrico non è adatto alle gazanie, perché può far marcire le radici.

Sono perfette in giardini ghiaiosi, in composizioni dall’aria mediterranea, in vasi e in cestini appesi. Grazie al portamento basso e allargato riempiono gli spazi vuoti nelle aiuole e creano un tappeto compatto e colorato. In vaso sono molto decorative sia da sole sia in abbinamento ad altre piante estive.

Quando seminare e trapiantare le gazanie

Le tipologie annuali si possono seminare dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera, sempre in ambiente protetto e caldo. I semi hanno bisogno di temperature relativamente alte per germinare, perciò è consigliata la semina in casa, in serra o in un semenzaio. All’esterno le giovani piante si trapiantano solo a inizio estate, quando non c’è più rischio di gelate tardive.

Le gazanie non sono rustiche, quindi non conviene affrettare la messa a dimora in piena terra. Se esposte al freddo possono danneggiarsi o morire del tutto.

Come procedere con la semina

I semi si seminano in vaschette o in vasetti piccoli riempiti con terriccio da semina. Si distribuiscono in superficie e poi si coprono appena con uno strato sottile di substrato o di vermiculite. È utile mettere i contenitori in un luogo caldo, ad esempio su un davanzale luminoso, oppure usare un coperchio o un involucro trasparente per mantenere umidità e temperatura più elevate.

Quando le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano singolarmente in vasetti piccoli. Si coltivano poi in un ambiente al riparo dal gelo fino al momento in cui si potranno trasferire all’esterno. Prima del trapianto è consigliabile acclimatarle gradualmente. Per alcuni giorni di seguito portatele fuori di giorno e la notte riportatele in un luogo riparato o sotto una tettoia.

Messa a dimora in aiuola e in vaso

Per la coltivazione all’aperto scegliete il punto più soleggiato possibile. Le gazanie si possono piantare direttamente in aiuola oppure in contenitori riempiti con un comune terriccio universale, purché con buon drenaggio. Dopo la messa a dimora, il pane radicale dovrebbe restare a livello del terreno o del substrato. Una volta piantate, compattate bene e annaffiate a fondo.

Nelle prime settimane dopo il trapianto è importante controllare le annaffiature, soprattutto se coltivate in vasi o contenitori sospesi. Resta comunque valido che le gazanie preferiscono condizioni piuttosto asciutte rispetto a un terriccio costantemente bagnato.

Cure regolari durante la stagione

Per prolungare il più possibile la fioritura, conviene eliminare man mano i fiori appassiti. In questo modo la pianta non spreca energie nella produzione di semi e forma nuovi boccioli. Così può fiorire per tutta l’estate fino all’inizio dell’autunno.

L’irrigazione dovrebbe essere regolare soprattutto dopo la messa a dimora e durante periodi prolungati di siccità. Per le piante in vaso è necessario controllare più spesso il substrato, ma tra un’annaffiatura e l’altra è meglio lasciare asciugare leggermente la superficie. Un substrato sempre fradicio è la causa più comune dei problemi.

Le gazanie coltivate in vaso apprezzano una concimazione circa ogni due settimane con un fertilizzante a più alto contenuto di potassio. Questo favorisce una fioritura abbondante e la vitalità complessiva della pianta.

Gazanie / Foto: Depositphotos
Gazanie / Foto: Depositphotos

Svernamento delle piante perenni

Alcune gazanie si coltivano come perenni, ma nelle nostre condizioni di solito non superano l’inverno all’esterno. Se le avete in contenitore, in autunno si possono spostare in un ambiente protetto. Prima di metterle al riparo è utile accorciare la pianta di circa due terzi, così da mantenerla più compatta.

In un ambiente al riparo dal gelo possono svernare fino alla stagione successiva. In primavera si possono poi riacclimatare gradualmente e, passata la minaccia di gelate, riportare fuori.

Come moltiplicare le gazanie per talea

Oltre alla coltivazione da seme, le gazanie si possono moltiplicare anche con talee basali. Si prelevano dalla fine dell’estate all’autunno dalla parte bassa dei giovani germogli. Una talea adatta dovrebbe essere lunga circa 10–12 cm.

La talea si taglia il più vicino possibile alla base, si eliminano le foglie inferiori e si cimano le punte. Poi si interra per circa 2,5 cm in un vasetto con substrato. Per mantenere l’umidità si può coprire il vaso con un sacchetto trasparente. Le talee radicate vanno tenute al riparo durante l’inverno e trapiantate all’esterno solo a inizio estate.

Problemi possibili e cause

In coltivazione all’aperto le gazanie sono generalmente sane e poco esigenti. Tuttavia, se svernano in casa o in serra, possono essere attaccate dagli afidi. Talvolta può comparire anche la muffa grigia, soprattutto con umidità elevata e scarsa aerazione.

La causa più frequente della morte delle gazanie non è la siccità, ma l’eccesso d’acqua e il freddo.

La prevenzione consiste in una buona ventilazione, nella rimozione delle parti secche e in annaffiature prudenti. Se la pianta deperisce, spesso il problema è proprio il ristagno idrico o un danno da freddo.

Cosa considerare al momento dell’acquisto

In vendita si trovano varietà annuali e altre più longeve. Le annuali si coltivano facilmente da seme, oppure si possono acquistare piantine già pronte. Le forme perenni possono offrire una scelta di colori più ampia e un utilizzo più duraturo, se garantite lo svernamento.

Prima dell’acquisto è bene controllare lo stato di salute delle piante. Le foglie dovrebbero essere sode, senza macchie, danni e segni di malattie o parassiti. Una piantina robusta e compatta ha più probabilità di attecchire rapidamente e di fiorire abbondantemente.

Varietà consigliate

Tra i cultivar più appariscenti c’è Big Kiss White Flame, con grandi fiori bianchi attraversati da venature rosa. È ideale in vaso e nelle aiuole estive in pieno sole. Molto apprezzata è anche Tiger Stripes, che colpisce per i fiori striati nei toni del giallo e dell’arancio e risalta bene in composizioni vivaci e ricche di colore.

Se preferite una soluzione più durevole, un’opzione interessante è Christopher Lloyd, con fiori di un intenso rosa-violaceo. Fiorisce a lungo, spesso da maggio fino a ottobre, se ha abbastanza sole e condizioni adatte.

Le gazanie tornano ogni anno

Dipende dalla tipologia. Molte gazanie sono annuali, che in una sola stagione germinano, fioriscono e completano il ciclo vitale. Le specie perenni spesso vengono comunque coltivate come annuali, perché non resistono al gelo.

Nelle zone dal clima molto mite alcune piante possono sopravvivere all’aperto, ma è più affidabile ripararle per l’inverno. Se le proteggete dal freddo e non le annaffiate troppo, possono regalarvi soddisfazioni anche l’anno successivo.

Fonte: Gardeners World, The Spruce , Pestrazahrada.cz

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