Gli insetti non sopportano il suo profumo e la pelle ne trae luminosità, le foglie di noce hanno usi insospettati
Il noce è associato da molti soprattutto alle gustose noci e alla piacevole ombra in giardino. Quando però in autunno inizia a perdere le foglie, spesso viene vissuto solo come un extra di sporco da raccogliere. In realtà proprio le foglie racchiudono diverse sostanze che trovano impiego nella cura domestica della salute e nella gestione quotidiana della casa. Possono essere d’aiuto in caso di disturbi digestivi, nella cura della pelle, ma anche come risorsa pratica in ambito domestico.
Mito sulla nocività e compostaggio
Intorno alle foglie di noce circola da tempo l’idea che siano velenose e che non vadano messe nel compost. È vero che contengono componenti ad azione antibatterica e per questo si degradano più lentamente rispetto, per esempio, all’erba o alle foglie degli alberi da frutto. Ma ciò non significa che siano inutilizzabili nel compost. Se le foglie vengono sminuzzate, tritate oppure mescolate con altri scarti organici, col tempo si decompongono come il resto del materiale.
Ha quindi senso non considerarle un rifiuto problematico, ma una materia prima che richiede solo un po’ di pazienza e la giusta combinazione con altri materiali del giardino.
Quando e come raccogliere le foglie
Per usi curativi e domestici, le foglie di noce si raccolgono soprattutto da giugno a settembre. È bene scegliere foglie sane, integre e pulite, senza muffe o macchie. Il momento migliore è con tempo asciutto, quando non sono umide. Si possono usare fresche, ma anche essiccate per farne scorta e utilizzarle in seguito.
Oltre alle foglie, nella tradizione popolare si impiegavano anche altre parti dell’albero. I frutti ancora immaturi raccolti in primavera erano apprezzati in caso di disturbi di stomaco, e i malli verdi venivano usati, per esempio, per preparare sciroppi destinati a lenire la gola o diversi problemi cutanei.
Tisana di foglie per digestione e depurazione
Dalle foglie essiccate si può preparare una tisana tradizionalmente legata soprattutto al sostegno della digestione. In genere si prepara con un cucchiaio di foglie secche per un quarto di litro di acqua bollente e si lascia in infusione per circa quindici minuti, coperta. Poi si filtra. Di norma si raccomanda di non superare due tazze al giorno.
Questa bevanda viene collegata soprattutto al sollievo in caso di diarrea e di altri disturbi gastrici o intestinali. I tannini presenti hanno un’azione astringente e aiutano a calmare le mucose irritate. Tradizionalmente la tisana veniva bevuta anche prima dei pasti e un tempo era associata anche a un supporto nell’eliminazione dei parassiti intestinali. Le sostanze amare e tanniche, inoltre, giovano anche alla funzionalità epatica.
Decotto per pelle, bocca e capelli
Per l’uso esterno è più indicato un decotto. Si prepara con una piccola quantità di foglie in acqua fredda, che si porta a ebollizione e poi si lascia sobbollire per circa venti minuti. Una volta raffreddato, si filtra e si può utilizzare in diversi modi.
È apprezzato per trattare pelle irritata, eczema, piccole ferite, lividi, eruzioni cutanee e punture. Si usa anche per risciacqui della bocca in caso di afte. Sotto forma di bagno può lenire la pelle sensibile o problematica ed è spesso consigliato anche per disturbi come acne, psoriasi o emorroidi.
Con il decotto si può detergere anche il cuoio capelluto. Tradizionalmente gli si attribuisce un effetto di sostegno alla crescita dei capelli e veniva utilizzato anche come rimedio di supporto contro i pidocchi.
Sostegno a vasi sanguigni e circolazione

Le foglie di noce contengono tannini, flavonoidi, oli essenziali e altre sostanze attive, spesso associate a un’influenza favorevole sull’apparato vascolare. Secondo l’esperienza popolare, bere regolarmente la tisana può contribuire a una migliore irrorazione e al rafforzamento delle pareti dei vasi. Per questo le foglie di noce vengono citate di frequente anche in relazione alla prevenzione delle vene varicose e di altri disturbi legati a una circolazione meno efficiente.
Usi in casa e nella cura degli oggetti
Le qualità delle foglie di noce non si fermano alla salute. In casa possono servire come repellente naturale per gli insetti. Il loro aroma intenso non è gradito a molti piccoli ospiti indesiderati, per cui le foglie si possono appoggiare, per esempio, sul davanzale.
Interessante anche l’impiego nella cura di scarpe o borse in pelle. Un panno inumidito nel decotto si può usare per lucidare la superficie. La pelle non solo si pulisce, ma acquista anche una leggera brillantezza, maggiore elasticità e una certa protezione da umidità e sporco.
Un albero che offre più delle sole noci
Il noce, quindi, non è prezioso solo per il raccolto. Le sue foglie possono essere utili nel compost, nella piccola dispensa di erbe di casa e nella normale cura domestica. Chi ha questo albero in giardino non deve guardare alle foglie cadute come a un’inutile seccatura. Se trattate correttamente, diventano un aiuto naturale versatile, con un impiego sorprendentemente ampio.
Fonte: iReceptář, Zdravopedie, Gardening Know How, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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