Dopo cinque anni nell’aiuola le fragole non fruttificano più prepara per tempo un nuovo fragoleto
Se vuoi raccogliere davvero tante fragole dolci e succose nella prossima stagione, è bene iniziare per tempo. Proprio tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno si può impostare una nuova aiuola e dare alle giovani piante la possibilità di radicare bene. Così in primavera partiranno avvantaggiate e spesso ripagheranno con una produzione nettamente più alta rispetto agli impianti vecchi, che hanno ormai superato gli anni migliori.
Creare un nuovo fragoleto non è complicato, ma sono i dettagli a fare la differenza. Contano la scelta del posto, la qualità del terreno, le piantine giuste e la tecnica di messa a dimora. Se non sottovaluti questi passaggi, puoi ottenere un raccolto più affidabile e, allo stesso tempo, ridurre i problemi di malattie e marciumi dei frutti.
Lo stesso posto non è per sempre e dopo alcuni anni la produzione cala
Le fragole, di solito, riescono a dare il meglio nello stesso appezzamento solo per un periodo limitato. All’incirca dopo cinque anni si nota che la stessa posizione non favorisce più le piante come in passato. Anche se a vista possono sembrare sane, la fruttificazione diminuisce gradualmente e le fragole risultano più piccole o meno numerose.
La causa principale è un terreno impoverito, con un contenuto di nutrienti più basso. Inoltre, nel suolo possono accumularsi nel tempo agenti patogeni e funghi, che in un vecchio impianto trovano condizioni ideali. Spostare la coltivazione in un nuovo punto è quindi una soluzione pratica per ridare vigore alle piante e godersi un raccolto più abbondante.
Le migliori piantine spesso si trovano direttamente sulle tue piante
Se ti piacciono i frutti delle fragole attuali e sei soddisfatto della varietà, la strada più semplice è ottenere nuove piantine dalle tue piante. Risparmi e, allo stesso tempo, sai cosa aspettarti l’anno successivo in termini di gusto e pezzatura.
Dopo la raccolta le piante emettono gli stoloni, sui quali compaiono via via giovani piantine con le prime radichette. Per il nuovo fragoleto conviene scegliere solo le più vigorose. In pratica, spesso si consiglia di usare soprattutto la prima, al massimo la seconda piantina in ordine sullo stolone, perché di solito è la più forte. Queste piantine selezionate si separano poi e si trapiantano nella nuova posizione.
Dove mettere il nuovo impianto perché le fragole fruttifichino davvero
Le fragole amano il caldo e il sole, e la luce è una delle chiavi per una produzione generosa. Imposta il nuovo fragoleto dove il sole arriva per la maggior parte della giornata. Il minimo sensato a cui puntare è circa sei ore di sole al giorno, l’ideale è avere all’incirca due ore in più.
Quanto più la zona è calda e ben illuminata, tanto maggiore è la probabilità che le piante producano più fiori e che i frutti siano più dolci. Al contrario, in mezz’ombra le piante tendono ad allungarsi, asciugano peggio dopo la pioggia e possono essere più predisposte a problemi di muffe.
Terreno e nutrienti determinano la partenza delle giovani fragole
Le giovani piantine apprezzano un’aiuola preparata bene in anticipo. Prima della messa a dimora è utile incorporare nel terreno, in profondità, compost ben maturo oppure letame ben stagionato. Questa sostanza organica migliora la struttura del suolo, aiuta a gestire l’acqua e soprattutto fornisce nutrienti che si liberano gradualmente.
Quanto meglio prepari il terreno prima della messa a dimora, tanto meno dovrai poi correggere gli errori con concimazioni e irrigazioni.
Messa a dimora corretta distanze e profondità di impianto
Durante la messa a dimora lascia alle fragole lo spazio per crescere e per far circolare l’aria tra le piante. Una distanza pratica è di circa 30 cm tra una pianta e l’altra. Fondamentale è anche la profondità di impianto. La piantina non deve finire troppo “affogata” nel terreno, perché potrebbe partire male o addirittura morire.
Controlla soprattutto il centro della pianta, il cosiddetto cuore. Deve rimanere sopra la superficie, non coperto di terra. Una volta piantato tutto, conviene coprire l’aiuola con una pacciamatura, che aiuta a mantenere l’umidità più stabile e limita le infestanti.
La pacciamatura come protezione contro le infestanti e il marciume dei frutti

La pacciamatura per le fragole offre diversi vantaggi contemporaneamente. Puoi usare cippato, erba tagliata o paglia. Lo strato di pacciamatura frena la crescita delle infestanti e il terreno si asciuga meno, così le piante soffrono meno nelle giornate più calde. Inoltre, durante la maturazione i frutti non poggiano direttamente sulla terra bagnata: diminuisce il rischio di marciumi e le fragole restano più pulite.
In più, la pacciamatura può ridurre in parte anche la presenza di alcuni parassiti, perché l’ambiente nell’aiuola è più equilibrato e i frutti non sono a contatto diretto con il suolo.
Quando è il momento migliore per impiantare un nuovo fragoleto
Puoi iniziare la messa a dimora anche già adesso, se hai pronte le piantine e il posto. Chi non riesce subito, di solito ha ancora tempo durante l’autunno. In pratica si può impostare un nuovo fragoleto fino alla fine di ottobre, in modo che le piante riescano a radicare prima dell’arrivo del periodo più freddo.
Se unisci una posizione adatta, un terreno ben nutrito, piantine di qualità e una messa a dimora corretta lasciando il cuore sopra il livello del suolo, creerai una base solida per l’anno prossimo. Il risultato, di solito, è un impianto più vitale e un raccolto decisamente più generoso.
Fonte: Permies, Gregalden, Strawberry Garden, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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