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La cura autunnale dell’alloro garantisce un cespuglio sano e folto ricco di foglie profumate anche per la prossima stagione

September 29, 2026 · 5 min di lettura · Tomas Rohlena
La cura autunnale dell’alloro garantisce un cespuglio sano e folto ricco di foglie profumate anche per la prossima stagione
Foglia di alloro / Foto: Depositphotos
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L’alloro (Laurus nobilis), che la maggior parte delle persone conosce soprattutto come foglia di alloro, è tra le piante più utili in casa e in cucina. Chi lo coltiva in casa o in terrazzo può raccogliere regolarmente le proprie foglie aromatiche e usarle sia in cucina sia nella cura quotidiana della casa. Perché però il cespuglio resti folto, sano e superi bene l’inverno, in autunno ha bisogno di una potatura corretta e di condizioni adatte al riposo invernale.

L’alloro non è resistente alle gelate più intense ed è proprio per questo che viene coltivato più spesso in vaso. Così è più facile spostarlo in un ambiente protetto quando le temperature esterne iniziano a scendere. Un corretto svernamento influisce molto su come la pianta entrerà nella stagione successiva.

Le foglie profumate non sono utili solo in cucina

La foglia di alloro è associata soprattutto a zuppe, sughi e altri piatti tradizionali. In realtà, il suo impiego è molto più ampio. Le foglie essiccate possono essere riposte in dispensa tra gli alimenti secchi, dove aiutano a tenere lontani i parassiti delle derrate. Sono utili anche negli armadi, soprattutto se abbinate alla lavanda e a qualche grano di pepe in un sacchettino di stoffa. Il risultato è un profumo gradevole e una protezione naturale per i capi riposti.

L’alloro può essere usato anche in altri modi. Le foglie messe a macerare in olio insieme al timo, dopo alcune settimane, rilasciano il loro aroma e si ottiene una miscela adatta, per esempio, a frizionare schiena o ginocchia affaticate. È apprezzata anche una semplice tisana di foglie di alloro, preparata con acqua calda e una breve infusione. Molti la scelgono in caso di disturbi digestivi.

Quando spostare l’alloro nel ricovero invernale

Le piante giovani è bene metterle al riparo quando le temperature scendono sotto i 5 °C. I cespugli più vecchi sopportano un breve calo un po’ meglio, ma conviene comunque non lasciarli all’aperto troppo a lungo. Di solito lo spostamento ideale avviene in ottobre, quando non c’è ancora il rischio di danni importanti ai germogli per il gelo.

Il miglior ricovero invernale è luminoso e piuttosto fresco. Possono andare bene una veranda o giardino d’inverno, un garage luminoso, un corridoio non riscaldato oppure una soffitta con finestra. È importante che lo spazio si possa arieggiare regolarmente. La circolazione dell’aria aiuta infatti a ridurre il rischio di infestazioni di parassiti, che in ambienti chiusi e non ventilati si moltiplicano facilmente.

Come prendersi cura del cespuglio durante l’inverno

La cura invernale dell’alloro non è complicata, ma richiede moderazione. La pianta ha bisogno solo di annaffiature leggere, giusto per evitare che il substrato si asciughi completamente. Con temperature fresche, il ristagno idrico è molto più pericoloso di un breve periodo di secco. Se il cespuglio fosse tenuto al buio e allo stesso tempo in condizioni umide, inizierebbe rapidamente a deperire e potrebbe attirare afidi, ragnetto rosso o altri parassiti.

Durante i mesi invernali non è necessario concimare. La pianta è in riposo e un eccesso di nutrienti potrebbe danneggiarla. In primavera, invece, è consigliabile rinvasarla in un contenitore leggermente più grande. Nel periodo di crescita principale può essere utile anche una concimazione naturale, per esempio un macerato di ortica diluito.

La potatura autunnale deve essere prudente

Alloro, ovvero foglia di alloro / Foto: Depositphotos
Alloro, ovvero foglia di alloro / Foto: Depositphotos

La principale potatura di formazione dell’alloro si esegue di solito in primavera e di nuovo in estate, più spesso a marzo e ad agosto. L’autunno non è il periodo adatto per accorciare in modo deciso, perché si indebolirebbe inutilmente il cespuglio prima dell’inverno. In questo momento è meglio limitarsi a una manutenzione leggera.

Vanno eliminate soprattutto le parti secche, danneggiate o con colorazioni antiestetiche. Foglie gialle e marroni e germogli disseccati non è bene lasciarli sulla pianta, perché possono creare un rifugio ideale per i parassiti. Se durante l’anno avete bisogno di tagliare qualche rametto per uso culinario, in genere all’alloro non dà fastidio. L’importante è non intervenire troppo in profondità durante l’inverno.

Quando arriva il momento di una correzione di forma più importante

Non appena in primavera riprende la crescita, arriva il momento giusto per un intervento più accurato. Allora si possono eliminare i rami che infittiscono il centro del cespuglio, che si incrociano o che rovinano l’aspetto generale. Questa potatura aiuta a creare una chioma compatta e densa, con sufficiente luce e aria.

Le cure autunnali dovrebbero essere delicate, mentre è meglio rimandare la formazione principale alla primavera, quando la pianta ha la forza di emettere nuovi germogli.

Un alloro sano ripaga con profumo e bellezza

Chi garantisce all’alloro le condizioni giuste in autunno e in inverno, in primavera si ritroverà un cespuglio vigoroso e in piena crescita. Basta non trascurare il trasferimento tempestivo in un ambiente luminoso e fresco, controllare un’annaffiatura moderata ed eseguire solo una leggera potatura di pulizia. In questo modo la pianta resta in buone condizioni, non soffre l’ingiallimento delle foglie né i parassiti e nella stagione successiva fornirà molte foglie profumate per l’uso domestico.

Fonte: Blossomdale, RHS, The Spruce, Pestrazahrada.cz

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Tomas Rohlena
Tomas Rohlena

Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.

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