Coltivare fragole senza infestanti con telo pacciamante e segatura
Se avete piantato le fragole, avete coperto il terreno con un telo pacciamante e sopra avete distribuito segatura, può rimanere così senza preoccupazioni. Il telo pacciamante funziona come una pacciamatura artificiale che semplifica la cura dell’aiuola, e la segatura in superficie può avere soprattutto un ruolo estetico e in parte anche pratico. In questa combinazione, però, la segatura non migliora direttamente il terreno a contatto con le radici, perché è separata da uno strato di tessuto.
Telo pacciamante, tessuto non tessuto e come si coltivano le fragole
Per la coltivazione delle fragole si usa più spesso il telo pacciamante nero; in ambito domestico può andare bene anche la variante bianca o un tessuto non tessuto più resistente. Si tratta di materiali sintetici che lasciano passare l’acqua della pioggia e dell’irrigazione, ma allo stesso tempo limitano la rapida asciugatura della superficie del terreno. In commercio si trovano anche strisce di tessuto non tessuto con fori già predisposti, nei quali le piantine si inseriscono direttamente: questo velocizza l’impianto dell’aiuola e aiuta a mantenere distanze regolari.
Vantaggi della pacciamatura delle fragole con telo pacciamante
Il telo pacciamante offre diversi vantaggi pratici nella coltivazione delle fragole. Mantiene l’umidità nel terreno perché riduce l’evaporazione, e al contempo lascia filtrare l’acqua durante piogge o irrigazioni. Così spesso diminuisce la necessità di bagnare di frequente, cosa particolarmente utile nelle estati calde. Un altro vantaggio è la forte riduzione delle infestanti, quindi si elimina gran parte del diserbo manuale e, su superfici più ampie, si può limitare anche l’uso di prodotti contro le erbe indesiderate.
Il tessuto aiuta anche a stabilizzare le condizioni del suolo durante l’anno. In inverno può limitare il gelo profondo e in estate rallentare il surriscaldamento del terreno. Inoltre, i frutti in genere si sporcano meno di terra, perché non poggiano direttamente sul suolo nudo. Questo si nota soprattutto nei periodi piovosi, quando altrimenti le fragole si imbrattano facilmente e risultano più soggette a marciumi.
Quanto a lungo può restare il telo pacciamante sull’aiuola
Non è necessario rimuovere il telo pacciamante a fine stagione. In genere dura diversi anni, spesso circa tre o quattro, a seconda della qualità e dello spessore del materiale e anche di quanto l’aiuola viene sollecitata. Col tempo, però, può usurarsi in alcuni punti. Se desiderate una durata maggiore, di solito regge meglio il tessuto non tessuto, che tende a essere più robusto del classico telo pacciamante.
A cosa fare attenzione: infestanti e radicazione degli stoloni
Anche se il telo pacciamante riduce molto le infestanti, non le elimina del tutto. Alcune erbe perenni o particolarmente vigorose riescono a perforarlo e allora la loro rimozione diventa più difficile. Allo stesso tempo, può succedere che le giovani piantine formate dagli stoloni mettano radici attraverso il tessuto, direttamente nel terreno. Quando poi vorrete strapparle o trapiantarle, il materiale può danneggiarsi facilmente e lacerarsi.
Il telo pacciamante fa risparmiare lavoro, ma conviene controllare la crescita delle infestanti e la radicazione degli stoloni, per evitare di danneggiare inutilmente il tessuto.
Segatura sul telo pacciamante: decorazione e complemento, ma non humus
La pacciamatura con materiali naturali, per esempio la segatura, sul telo pacciamante ha soprattutto un effetto estetico. In questa situazione la segatura non si trasforma in humus dove le fragole ne trarrebbero maggior beneficio, perché resta sopra al tessuto. Se però la segatura sul telo pacciamante c’è già, non è necessario rimuoverla. Può in parte proteggere la superficie del telo dal sole diretto e aiutare a mantenere più pulito l’ambiente tra le piante.

Cosa fare quando il tessuto si danneggia con il tempo
Quando il telo pacciamante avrà fatto il suo tempo e sarà necessario sostituirlo, non dovrete raccogliere la segatura in modo complicato. Basta scuoterla via o spostarla sul terreno, dove potrà decomporsi gradualmente e contribuire alla sostanza organica del suolo. Se progettate l’aiuola sul lungo periodo e desiderate maggiore resistenza, valutate la prossima volta l’uso del tessuto non tessuto, che per le fragolaie tende a essere più durevole.
Riepilogo: Lasciate il telo pacciamante al suo posto e potete tranquillamente mantenere anche la segatura sopra. La sola segatura, senza tessuto, avrebbe un significato diverso, ma in questa combinazione serve soprattutto a mantenere pulita e ordinata la superficie, mentre la funzione principale di trattenere l’umidità e limitare le infestanti è svolta dal telo pacciamante.
Fonte: Niepodlewam, The Spruce, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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