Piante resistenti al sole che sopravvivono a siccità e caldo estivo
In giardino si trova spesso un angolo dove il sole picchia dalla mattina alla sera e l’ombra praticamente non si vede mai. Proprio questi punti possono essere problematici, perché il terreno si asciuga rapidamente e alcune specie vi soffrono. La buona notizia è che esistono molte piante che cercano il pieno sole e, allo stesso tempo, non richiedono cure complicate. Se offrite loro una buona base, soprattutto un terreno ben drenante per le specie più xerofile e un’irrigazione durante la fase di attecchimento, vi ripagheranno con una lunga stagione di fioriture, fogliame interessante o una copertura del suolo affidabile.
Qui sotto trovate quattordici idee tra fiori, arbusti, piccoli alberi e tappezzanti adatti alle posizioni più calde. Per la maggior parte vale una regola semplice: all’inizio irrigare con regolarità, poi in modo più parsimonioso in base al meteo. Così anche la zona più secca e assolata del giardino apparirà viva e curata.
Perenni e annuali da fiore per il sole pieno
Gaillardia aristata porta colori di fuoco e una fioritura lunga
La gaillardia, nota anche come blanket flower, sa riempire rapidamente l’aiuola e offrire tonalità calde e decise. Fiorisce a lungo e i suoi capolini sono ben visibili anche da lontano. Non è una pianta delicata, ma dà il meglio in un terreno che drena bene l’acqua. Tenete l’irrigazione piuttosto moderata: l’obiettivo è un suolo fresco, non fradicio.

Cosmea è leggera, ariosa e sta benissimo anche in vaso
La cosmea è tra le annuali più amate per il pieno sole, perché cresce volentieri e allo stesso tempo ha un aspetto delicato. Con le diverse forme e colori dei fiori dona profondità e un effetto naturale all’aiuola, ed è adatta anche a impianti in stile “prato fiorito”. Durante la crescita preferisce un terreno leggermente umido, ma una volta attecchita regge anche periodi più lunghi senza annaffiature.
Tagete sopporta il caldo e fiorisce dove altre specie rallentano
I tageti amano il calore e al sole stanno benissimo. I loro fiori pieni e soffici illuminano aiuole, cassette e l’area vicino alla terrazza. Non sono esigenti sul terreno: di solito basta una comune terra da giardino. In fase di crescita è ideale un’annaffiatura settimanale, poi diventano sorprendentemente resistenti alla siccità.
Rudbeckia hirta ricorda piccoli girasoli ed è robusta
Le rudbeckie tipo black-eyed Susan formano fiori gialli o aranciati con il centro scuro e riescono a creare in aiuola vere macchie di colore continue. Dopo il primo anno diventano piante che gestiscono molto meglio la carenza d’acqua. Un vantaggio in più è la buona resistenza ai parassiti, per cui la cura è davvero semplice.

Asclepiade attira gli impollinatori e prospera in pieno sole
Se volete favorire farfalle, api e altri impollinatori, l’asclepiade è un’ottima scelta. In pieno sole cresce con facilità e alcune specie possono espandersi rapidamente, quindi è bene pensare in anticipo alla collocazione. L’acqua serve soprattutto durante la siccità estrema: in quel caso è meglio irrigare più a fondo e meno spesso.
Alyssum giallo forma un tappeto basso per le zone più calde
L’alyssum giallo, in inglese yellow alyssum, è adatto come tappezzante dove il sole arriva per gran parte della giornata. Nelle aree più calde spesso si coltiva come annuale, mentre in condizioni più miti può durare più stagioni. Non richiede annaffiature frequenti, ma un’umidità uniforme del terreno durante la crescita aiuta a ottenere un aspetto più fitto.

Cerastio tomentoso offre fiori bianchi come neve anche in piena estate
Il cerastio, noto come snow-in-summer, forma cuscini di foglie grigioverdi e in estate si copre di moltissimi fiori bianchi candidi. Nonostante l’aspetto fresco, paradossalmente predilige le posizioni soleggiate. Si adatta anche a terreni poveri e più acidi e preferisce un regime asciutto: si irriga solo eccezionalmente durante periodi di siccità prolungata.
Le zinnie sono al massimo della loro bellezza in pieno sole
Le zinnie portano in giardino colori intensi e il pieno sole per loro è quasi indispensabile, perché la luce favorisce la vivacità delle tinte. Sono adatte anche alle zone con alte temperature estive, perché sopportano bene il caldo. L’irrigazione è solo occasionale: una volta radicate, sono tra i fiori più resistenti per aiuole asciutte.
Achillea dà struttura e regge caldo e gelo
L’achillea è elegante, in aiuola crea una bella struttura verticale e le sue infiorescenze attirano gli impollinatori. È adatta a zone con estati calde e inverni freddi, perché è rustica. Dopo l’attecchimento tollera la siccità e spesso è meglio irrigare poco piuttosto che troppo; tenete però presente che può espandersi con facilità.

Perovskia è un’alternativa facile alla lavanda
La perovskia, spesso chiamata salvia russa, ricorda la lavanda per leggerezza e colore dei fiori, ma tende a essere ancora più tollerante e adatta a un ventaglio più ampio di condizioni. In pieno sole forma un cespuglio ricco e arioso con fiori viola e fusti chiari, argentati. Una volta stabilita, preferisce un regime asciutto e non serve “coccolarla” con annaffiature frequenti.
Canna indica dà un tocco tropicale, ma vuole più umidità
Le canne (canna indica) hanno un aspetto lussuoso ed esotico, eppure la coltivazione non è di solito complicata. Anche quando non sono in fiore, le grandi foglie danno colore e presenza all’aiuola. A differenza di molte altre piante amanti del sole però richiedono più acqua: il terreno dovrebbe rimanere sempre leggermente umido, non zuppo.
Arbusti, piccoli alberi e succulente per un effetto duraturo
Prunus cerasifera a foglia porpora: più sole riceve, più spicca
Se cercate una pianta legnosa che sopporti il caldo e sia decorativa sia per foglie sia per fiori, la forma a foglia porpora del prunus cerasifera è una scelta centrata. Le foglie hanno una tonalità bordeaux profonda e in primavera compaiono fiori delicati dal rosa al bianco. Vale la regola: più sole, più intensa la colorazione del fogliame. Nei primi anni è importante irrigare con regolarità, poi basta aggiungere acqua soprattutto durante siccità prolungate.
Aloe vera è una succulenta robusta per le posizioni più calde
L’aloe vera è pratica e decorativa, con foglie carnose e consistenti, e in condizioni calde cresce senza grandi esigenze. Sta meglio al sole, ma tollera anche una leggera mezz’ombra pomeridiana. L’irrigazione deve essere sporadica: tra un’annaffiatura e l’altra il substrato va lasciato asciugare bene; in inverno di solito si bagna pochissimo o per nulla.
Ginepro strisciante: un tappeto fitto che può sostituire pacciamatura e prato
Il ginepro strisciante è perfetto per chi desidera una copertura del suolo permanente senza cure continue. Rispetto a ghiaia o prato aggiunge struttura e colore al giardino, spesso in tonalità verde-azzurre che risultano pulite anche negli impianti moderni. Durante l’attecchimento necessita di irrigazioni più regolari; una volta irrobustito, si accontenta di bagnature meno frequenti e il sole gli giova chiaramente.

Come semplificare la cura nelle zone più roventi
Nelle piantagioni in pieno sole conviene ragionare su suolo e acqua. Un terreno ben drenante aiuta le specie che non sopportano i ristagni, mentre le piante più esigenti in umidità apprezzano l’aggiunta di buon compost e irrigazioni più regolari durante le ondate di calore. La maggior parte delle specie citate è più sensibile subito dopo la messa a dimora, quando sta ancora costruendo l’apparato radicale. Una volta attecchite, diventano presenze affidabili e poco esigenti, capaci di apparire splendide per gran parte della stagione anche senza ombra.
Fonte: The Spruce, Almanac , Pestrazahrada.cz
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