Alberi a crescita rapida per la mezz’ombra che valorizzano ogni giardino
Molti alberi a crescita rapida hanno bisogno di sole per tutta la giornata, altrimenti non aumentano in altezza né infittiscono la chioma con la stessa rapidità. Esistono però specie che sanno cavarsela anche con meno luce e che, allo stesso tempo, riescono a dare al giardino struttura, colore e privacy in tempi relativamente brevi. Spesso si tratta di specie che in natura crescono nel sottobosco o ai margini dei boschi, dove la luce è filtrata.
Anche un albero definito “amante dell’ombra” in genere ha comunque bisogno di almeno qualche ora di sole diretto. Di solito dà il meglio in mezz’ombra, cioè con circa quattro-sei ore di luce diretta al giorno. Se la zona riceve meno di quattro ore di sole, spesso è più pratico orientarsi su arbusti robusti o su specie legnose più basse, specializzate per l’ombra.
Come scegliere un albero per l’ombra perché cresca bene
Prima di piantare, conviene chiarire se cercate un albero ornamentale, fiorito, con frutti edibili oppure una specie capace di creare in fretta una barriera visiva. Oltre alla luce conta anche il terreno. Alcune specie vogliono suoli ricchi e costantemente freschi, altre tollerano terreni più pesanti e umidi. Vale sempre la pena considerare le dimensioni finali, per evitare che in futuro l’albero finisca per interferire con casa, recinzione o linee aeree.
Nella panoramica che segue trovate specie che sopportano la mezz’ombra e che, allo stesso tempo, crescono almeno a velocità media. Per tutte è fondamentale, dopo l’impianto, garantire irrigazioni regolari e pacciamatura, perché proprio nei primi anni si decide quanto rapidamente la pianta attecchirà e irrobustirà.
Magnolia Little Gem: compatta e precoce nella fioritura
La cultivar Little Gem è un’alternativa più contenuta rispetto alle classiche magnolie sempreverdi del Sud. Nonostante ciò può superare i sei metri e in giardino risulta elegante anche in spazi ridotti. Cresce a ritmo medio, ma il grande vantaggio è che di solito inizia a fiorire già due-tre anni dopo la messa a dimora. Richiede un terreno fertile, fresco ma ben drenato e si adatta sia al sole sia alla mezz’ombra.

Catalpa: foglie scenografiche e lunghi baccelli
La catalpa è inconfondibile per le grandi foglie a forma di cuore, i fiori bianco crema e i lunghi baccelli pendenti, che spesso restano sulla pianta a lungo. È tra le più veloci: in buone condizioni può crescere anche di circa 60 cm l’anno e tollera la mezz’ombra. Per una fioritura davvero abbondante, però, di solito servono cinque-sette anni. Preferisce terreni freschi e ben drenati.

Cercis canadensis: colore primaverile direttamente sui rami
Il Cercis canadensis è una specie che in primavera colpisce per i piccoli fiori in tonalità dal rosa al porpora. La particolarità è che i fiori compaiono direttamente sui rami e spesso anche sul tronco, rendendo l’albero molto decorativo. La crescita è medio-rapida e da giovane può aumentare di circa 30-60 cm all’anno. Si trova bene in terreni freschi e drenanti, in pieno sole come in mezz’ombra.

Corniolo da fiore a fioritura rosa ideale per il sottobosco
Il corniolo da fiore a fioritura rosa è un tipico albero da sottobosco. Proprio per questo è perfetto in luce filtrata, ad esempio sotto alberi più alti oppure sul lato nord del giardino, dove il sole arriva per poco. Cresce piuttosto lentamente, circa 30 cm all’anno, ma compensa con una fioritura spettacolare e una bella chioma. Ha bisogno di un terreno fresco e ben drenato e dà il meglio in mezz’ombra.

Amelanchier: piccolo albero con frutti commestibili
L’amelanchier è ideale quando non volete un albero enorme ma cercate un effetto relativamente rapido. È compatto, cresce a ritmo medio e in buone condizioni può aumentare anche di circa 60 cm l’anno, restando spesso intorno ai 3 m di altezza. In primavera fiorisce di bianco e poi produce frutti edibili simili a bacche, molto apprezzati anche dagli uccelli. Si trova bene in terreni freschi e ben drenati e tollera sia il sole sia la mezz’ombra.

Corniolo maschio: fioritura precoce e frutti aciduli
Il corniolo maschio ha spesso il portamento di un grande arbusto o di un piccolo albero. È tra le specie che fioriscono più presto in primavera: i minuscoli fiori gialli compaiono prima delle foglie. La crescita è media e può variare in base al sito. Se scegliete piante innestate, possono entrare in produzione piuttosto presto, talvolta già entro due anni dall’impianto. I frutti sono commestibili e decisamente aciduli, adatti anche alla trasformazione. Preferisce un terreno ben drenato e tollera sia il sole sia la mezz’ombra.

Liriodendro tulipifero: gigante veloce dai fiori insoliti
Il liriodendro prende il nome dai fiori a coppa, con sfumature verde-arancio che ricordano i tulipani. È un albero adatto a giardini grandi, perché può raggiungere altezze notevoli e formare una chioma imponente. Se ha condizioni favorevoli e abbastanza umidità in un terreno drenante, cresce molto rapidamente, anche 60-90 cm l’anno. Tollerà sole e mezz’ombra, ma per la massima vigoria beneficia di più luce.

Halesia carolina: campanelle delicate in primavera
L’Halesia carolina, nota come Carolina silverbell, è apprezzata per i piccoli fiori campanulati, per lo più bianchi con un lieve riflesso rosato. La crescita è media e, grazie alla sua adattabilità, si presta a impianti ornamentali in prato, ai margini del terreno e nelle zone del giardino più naturali, ad esempio in un’area “boschiva” o in un rain garden. Spesso inizia a fiorire già entro pochi anni dalla messa a dimora. Ha bisogno di un terreno ben drenato e tollera sole e mezz’ombra.

Betulla del fiume: crescita rapida anche su terreni pesanti
La betulla del fiume è tra le specie più veloci di questa selezione: in buone condizioni può crescere fino a circa 1 m l’anno. È nota per la corteccia decorativa che si sfoglia e per il fogliame fresco. Pur preferendo posizioni soleggiate, si adatta anche alla mezz’ombra, soprattutto se riceve almeno circa sei ore di sole al giorno. Un grande vantaggio è la tolleranza a terreni più pesanti e meno drenanti, dove altri alberi soffrono. Dà il meglio in suoli freschi e tendenzialmente acidi.

Acero giapponese: cultivar variabili anche per ombra più intensa
Gli aceri giapponesi sono amati per la forma della chioma e le foglie finemente incise, che in autunno si colorano. La crescita è di solito media, circa 30-60 cm l’anno, e dipende molto dalla cultivar. Anche la dimensione finale varia: alcune restano basse, altre diventano piccoli alberi. Molte varietà tollerano la mezz’ombra e alcune riescono a prosperare anche in condizioni piuttosto ombreggiate. Il denominatore comune è spesso la richiesta di un terreno fresco e ben drenato.

Dove collocare l’albero perché stia bene in mezz’ombra
Per gli alberi tolleranti all’ombra, l’errore più comune è piantarli in ombra totale, senza alcun accesso al sole. Se volete una crescita più rapida, scegliete posizioni con sole del mattino o di metà giornata e ombra nel pomeriggio, oppure sotto una chioma leggera di alberi più alti. Nelle prime stagioni aiutano irrigazioni regolari e un terreno mantenuto uniformemente fresco, perché la competizione delle radici delle piante vicine può rallentare molto una nuova giovane pianta. Quando bilanciate luce, terreno e spazio per la chioma futura, la ricompensa sarà un albero che cresce con vigore e che, allo stesso tempo, appare naturale nel giardino.
Fonte: The Spruce, Gardenia , Pestrazahrada.cz
Articoli correlati
I lavori di settembre in giardino dal diserbo al prato fino ai bulbi
Settembre è il mese ideale per rimettere in ordine il giardino: diserbare con più facilità, rigenerare il prato, dividere le perenni e preparare le aiuole ai bulbi. Con qualche intervento mirato ora, si riducono problemi e fatica nella stagione successiva.
Un nuovo metodo di piantagione dell’aglio batte i record e il raccolto vi stupirà
Coltivare l’aglio in autunno può dare raccolti sorprendenti se si preparano correttamente spicchi e terreno. Con semplici trattamenti pre-impianto e un po’ di prevenzione contro i parassiti, le piante risultano più robuste e produttive.
In autunno non potate i sedum, le infiorescenze secche hanno il loro perché
I sedum sono succulente robuste e preziose per gli impollinatori, ma in autunno è meglio non tagliarli. Le infiorescenze secche proteggono la pianta, ospitano insetti e regalano struttura decorativa al giardino in inverno.
Commenti (0)
Sii il primo a commentare.