Trucco per il giardino una trappola fai da te per vespe protegge raccolto e ospiti
In estate le vespe diventano spesso ospiti indesiderati nei giardini. Riescono a rendere spiacevoli le grigliate, il relax in terrazza e persino la normale raccolta, perché sono attirate dal profumo dolce della frutta matura e delle bevande. Oltre al ronzio fastidioso, può creare problemi anche il loro comportamento difensivo, che a volte porta alla puntura. È dolorosa e, nelle persone sensibili, può provocare una reazione più marcata, per cui è meglio non aumentare inutilmente il rischio.
Detto questo, le vespe hanno il loro ruolo in natura. Aiutano per esempio a contenere alcuni parassiti. Quando però iniziano a concentrarsi in massa su frutta, compost o zona relax, è pratico limitarne la presenza nei dintorni in modo mirato. Una delle soluzioni più semplici è una trappola fatta in casa, che riuscirai a preparare in pochi minuti e senza chimica.
Perché funziona la trappola con una bottiglia di plastica
Il principio è semplice: le vespe vengono attirate da un’esca dolce, entrano facilmente nella trappola attraverso il collo stretto, ma per via della forma e della confusione nel volo di solito non riescono più a trovare l’uscita. Il vantaggio di questa soluzione è il costo basso, la preparazione rapida e anche il fatto che riutilizzi una bottiglia in PET vuota, che altrimenti finirebbe tra i rifiuti.
Rispetto agli spray chimici è una variante più delicata. Non si basa su sostanze tossiche, quindi riduce il rischio di contaminare accidentalmente l’ambiente circostante. Resta comunque importante posizionare la trappola con criterio, in modo che non sia un pericolo per bambini o animali domestici e che non attiri inutilmente gli insetti proprio nel punto in cui ti siedi.
Cosa preparare prima di iniziare
Ti serviranno una bottiglia di plastica pulita, un coltello affilato o delle forbici, uno spago o un filo metallico per appenderla e gli ingredienti per una soluzione zuccherina. È utile anche un po’ di marmellata, che intensifica l’aroma e attira le vespe più velocemente. Se vuoi aumentare l’efficacia, puoi aggiungere anche una piccola quantità di detersivo per piatti, che modifica la tensione superficiale e rende più difficile per l’insetto uscire.
Consiglio: La trappola ha senso soprattutto nel periodo di maturazione, quando le vespe cercano intensamente fonti dolci. Mettila preferibilmente ai margini del giardino o vicino agli alberi, non al centro della terrazza.
Preparazione della bottiglia passo dopo passo
Per prima cosa taglia la bottiglia in modo da separare la parte superiore con il collo circa a un terzo dell’altezza. La parte inferiore fungerà da contenitore per l’esca. Esegui un taglio dritto, così la parte superiore potrà essere inserita bene in seguito e la trappola resterà stabile.
Nella parte inferiore versa la miscela dolce. Funziona bene la combinazione di acqua e zucchero in rapporto 1:1, per esempio 100 ml d’acqua e 100 g di zucchero. Per un aroma più intenso aggiungi un cucchiaino di marmellata e mescola bene, in modo che lo zucchero si sciolga almeno in parte. Se vuoi migliorare ulteriormente la soluzione, aggiungi una goccia di detersivo, così le vespe, a contatto con il liquido, faranno più fatica a restare a galla.
Come ridurre il rischio per le api
La trappola fai da te è pensata soprattutto per le vespe, ma il profumo dolce può attirare anche altri insetti. Se vuoi ridurre la possibilità che vi finiscano dentro delle api, aggiungi alla miscela 2–3 cucchiai di aceto. Di solito alle vespe dà meno fastidio che alle api e può quindi funzionare come un semplice filtro. In ogni caso, la migliore protezione degli insetti utili resta un posizionamento corretto della trappola e un controllo regolare.
Assemblaggio della trappola e richiamo finale
Inserisci la parte superiore della bottiglia con il collo nella parte inferiore capovolgendola, quindi con il collo verso il basso, come un imbuto. In questo modo crei un ingresso ristretto attraverso cui le vespe entrano facilmente, mentre per tornare fuori si orienteranno molto peggio. Per aumentare l’effetto, spalma un po’ di marmellata sul collo sia all’interno sia all’esterno, così l’ingresso risulterà il più invitante possibile.
La trappola dovrebbe essere sufficientemente robusta. Se la parte superiore non resta in sede, puoi fissarla con uno spago o con qualche giro di nastro, ma anche senza di solito i pezzi in PET si incastrano tra loro in modo che la struttura funzioni in modo affidabile.

Dove appendere la trappola per ottenere il massimo effetto
Appendi la trappola pronta con uno spago, un filo metallico o un nastro a un albero, a una pergola o in un altro punto dove le vespe volano tipicamente, per esempio vicino alla frutta in maturazione. È importante che sia fuori dalla portata di bambini e animali domestici e che non sia proprio accanto al tavolo dove mangi. La trappola infatti prima attira le vespe e solo dopo le cattura, quindi troppo vicino alla zona pranzo potrebbe aumentare per un breve periodo la loro attività.
Per un aspetto più discreto puoi avvolgere la bottiglia con dello spago. La cosa principale però è la funzionalità: controlla il contenuto, sostituisci l’esca dopo un po’ di tempo e sposta la trappola secondo necessità. Quando le vespe inizieranno a tenersi lontane dalla frutta e dalle persone, il lavoro sarà fatto e potrai goderti il giardino con meno stress.
Fonte: Garden Therapy, Wonder How To, Pestrá zahrada, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
Articoli correlati
Le giardiniere potano i peperoni a metà estate e li raccolgono fino all’autunno
In serra può capitare che i peperoni restino verdi e vigorosi ma smettano di fiorire e allegare. In alcuni casi una potatura di ringiovanimento può stimolare nuovi getti e prolungare la raccolta fino all’autunno, ma va considerata un esperimento.
Come preparare il giardino prima delle vacanze per non avere brutte sorprese
Prima di partire, bastano alcuni interventi mirati per far reggere prato, aiuole e vasi senza cure quotidiane. Con irrigazione profonda, ombreggiatura e qualche accorgimento contro caldo e temporali, al rientro troverete piante in forma.
Una miscela fertilizzante pronta in cinque minuti prolunga il raccolto dei cetrioli di settimane
I cetrioli consumano rapidamente i nutrienti del terreno e, senza reintegri costanti, la produzione cala. Una semplice soluzione a base di siero di latte e iodio può sostenere la pianta e prolungare la raccolta per tutta l’estate.
Commenti (0)
Sii il primo a commentare.