In autunno attenzione alle ortensie una sola mossa può farvi perdere la fioritura
Dopo l’estate il giardino spesso appare stanco e molti coltivatori hanno voglia di sistemare tutto in fretta, potare e preparare le piante al periodo più fresco. Proprio con le ortensie, però, questo “riordino” autunnale può rivelarsi un grosso errore. Quando le infiorescenze imbruniscono e iniziano a seccare, è facile farsi tentare dal prendere in mano le forbici. Solo che non tutte le ortensie tollerano la potatura nello stesso momento, e un intervento fuori tempo può significare che l’anno prossimo non fioriranno affatto.
I fiori secchi non sono un motivo per tagliare subito
Le ortensie sono tra gli arbusti più amati anche perché restano decorative a lungo. Persino le infiorescenze sfiorite hanno un loro fascino in giardino e, in più, proteggono in parte la pianta. In autunno, inoltre, i cespugli spesso appaiono espansi e un po’ troppo grandi, quindi è naturale volerli ridimensionare. È proprio qui che nasce l’errore più comune. Chi, senza distinguere, recide le vecchie “teste” e una parte dei rami, può eliminare anche le gemme a fiore future.
La cosa più importante è sapere che tipo di ortensia coltivate
Il successo non dipende solo dal periodo di potatura, ma soprattutto dal tipo di pianta. Esistono molte ortensie, ma nella pratica di giardinaggio è decisivo distinguere alcune grandi categorie, per esempio l’ortensia macrophylla (a foglia grande), la paniculata, l’arborescens e la quercifolia. Ognuna si comporta in modo diverso e richiede cure differenti. Se non sapete che specie avete in giardino, è meglio rimandare la potatura piuttosto che rischiare di perdere tutta la fioritura della stagione successiva.
Legno vecchio e legno nuovo decidono tutto

La domanda di base è: la vostra ortensia fiorisce sul legno vecchio o su quello nuovo? Le specie che fioriscono sul legno vecchio formano le gemme già a fine estate e in autunno le hanno pronte sui rami che sverneranno. Se in settembre o in autunno accorciate questi fusti, non togliete solo la parte secca della pianta, ma anche gli abbozzi dei fiori per la stagione successiva. In primavera l’arbusto ricaccerà, ma resterà senza fiori.
La potatura autunnale del tipo sbagliato di ortensia è tra i motivi più frequenti per cui un arbusto altrimenti sano l’anno dopo non fiorisce affatto.
Quali ortensie sono sensibili in autunno e quali perdonano di più
Le più delicate sono soprattutto le ortensie che impostano i fiori sui rami più vecchi. Con queste serve molta prudenza e spesso basta lasciare le infiorescenze sfiorite fino alla primavera. Al contrario, le ortensie che fioriscono sul legno nuovo formano le gemme solo sui getti freschi dopo l’inverno. Di solito tollerano meglio una sistemata in autunno o a fine inverno-inizio primavera e un lieve accorciamento, in genere, non le priva della fioritura.
Cosa fare in settembre e in autunno in modo sicuro
Il metodo più sicuro è semplice. Se non siete certi della specie, limitatevi a un intervento davvero minimo. Eliminate soltanto le parti chiaramente danneggiate, spezzate o malate e lasciate stare il resto. Rimandate le potature di forma più importanti a quando avrete chiaro come fiorisce la vostra ortensia. Così proteggerete non solo le gemme, ma anche l’effetto scenografico per cui questi arbusti vengono coltivati.
Con le ortensie la pazienza ripaga

Le ortensie non sono piante particolarmente esigenti, ma proprio con loro si vede come una cura benintenzionata possa talvolta fare più danni che benefici. L’autunno quindi non è il momento giusto per potare automaticamente tutti gli arbusti senza distinzione. È molto più sensato capire prima se la vostra pianta fiorisce sul legno vecchio o su quello nuovo e solo dopo decidere se usare le forbici. In questo modo l’anno prossimo l’ortensia vi ricompenserà con una crescita vigorosa e fioriture abbondanti, invece della delusione di un cespuglio “vuoto”.
Se volete ortensie davvero cariche di fiori, in autunno non cedete alla voglia di fare pulizia subito. Con questi arbusti la prudenza vale molto più di una potatura affrettata.
Fonte: Zahrádkár, Gardening Know How, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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