Il cactus di Natale rifiorisce anche dopo anni la bagnatura casalinga lo risveglia se eviti un errore
Il cactus di Natale può sembrare in perfetta salute, con segmenti di un verde intenso, eppure non produrre fiori anche per diversi anni. Questo però non significa necessariamente che la pianta abbia qualcosa che non va. Spesso semplicemente non riceve le condizioni di cui ha bisogno per formare i boccioli. Sistemando luce, temperatura, irrigazione e nutrizione, può “risvegliarsi” anche un esemplare che per molto tempo è cresciuto senza fiorire.
La base del successo è la posizione giusta e la tranquillità
A questa pianta non giova il sole diretto, soprattutto su finestre esposte a sud e a ovest. Le è molto più adatto un punto luminoso con luce diffusa, dove non ci siano grandi sbalzi di temperatura. Un ambiente gradevole è intorno ai 15 °C. Importante è anche la tranquillità. Il cactus di Natale non ama essere spostato spesso né che il vaso venga ruotato inutilmente. Una volta abituato a una posizione, è meglio non disturbarlo durante la crescita.
Cure estive e concimazioni con cautela
Nei mesi caldi può stare anche all’aperto, purché non sotto il sole pieno. In estate però richiede irrigazioni regolari, perché i lunghi periodi di secco lo danneggiano. In primavera è opportuno somministrare un concime, ma in dose più bassa di quella normalmente consigliata. Nel periodo di formazione dei nuovi getti di solito basta concimare per un breve periodo, circa due mesi. Da settembre è meglio interrompere le concimazioni e lasciare la pianta a riposo fino a primavera.
Quando rinvasare e quale vaso scegliere
Il momento più adatto per rinvasare arriva a fine febbraio, quando, dopo la fioritura, riprende vigore. Le piante giovani si rinvasano più spesso, per quelle adulte basta ogni qualche anno. È preferibile un contenitore più largo che profondo, perché l’apparato radicale di solito non è molto sviluppato. Dopo il rinvaso aiutano una posizione luminosa senza sole diretto e un’irrigazione regolare e uniforme, che stimola la pianta a ripartire con la crescita.
Un aiuto casalingo per la fioritura senza prodotti costosi
Se il cactus di Natale non accenna a formare boccioli neppure con cure corrette, si può provare un semplice metodo domestico. Si sparge carbone attivo sbriciolato sulla superficie del terriccio e si smuove leggermente il terreno. Poi si prepara una soluzione con una compressa di aspirina schiacciata e un litro d’acqua. Con questa soluzione si irriga la pianta. Il resto si può conservare al fresco e ripetere l’intero procedimento più volte, sempre e solo dopo che il substrato si è asciugato in superficie. Questo supporto può migliorare le condizioni del terreno e la vitalità generale della pianta.
Nutrimento naturale dalla cucina

Può essere molto utile anche un macerato di mela. Basta tagliare una mela di media grandezza, coprirla con due litri d’acqua e lasciare in infusione per due giorni. Il liquido ottenuto si usa per l’irrigazione. In questo modo la pianta riceve potassio, fosforo, ferro e altre sostanze che favoriscono la crescita e sostengono anche la formazione dei fiori.
Un’altra possibilità è la cenere di legna. Due cucchiai di cenere mescolati in un litro d’acqua e lasciati riposare brevemente creano un efficace concime naturale. Questa soluzione apporta calcio, magnesio, fosforo e piccoli microelementi. Proprio il fosforo è molto prezioso per la fioritura, perciò la cenere può essere un valido aiuto soprattutto per le piante che non fioriscono da tempo.
Un rimedio casalingo collaudato sono anche le bucce di banana. Contengono potassio e altri minerali importanti per una crescita robusta e una più ricca produzione di boccioli. Si coprono due bucce con circa un litro e mezzo d’acqua e si lasciano macerare per un giorno. Poi l’infuso si usa direttamente al piede. È un modo semplice per nutrire la pianta senza prodotti acquistati.
Cosa fare quando inizia a fiorire
Non appena compaiono i boccioli e i fiori iniziano ad aprirsi, è opportuno spostare la pianta in un luogo leggermente più fresco. In queste condizioni la fioritura dura più a lungo e la pianta non si affatica inutilmente. Anche in questa fase è importante mantenere un’irrigazione prudente e regolare, senza esagerare. Un eccesso di cure può essere dannoso quanto la trascuratezza.
I risultati migliori con il cactus di Natale si ottengono di solito quando si combinano una postazione tranquilla, luce diffusa, irrigazioni moderate e, di tanto in tanto, una nutrizione naturale.
La pazienza regala una cascata di fiori in inverno
Anche una pianta che non ha fiorito per anni può trasformarsi notevolmente con piccoli cambiamenti nelle cure. Non è necessario ricorrere a prodotti costosi né a procedure complicate. Spesso basta correggere le condizioni, dare al cactus tranquillità e, ogni tanto, offrirgli un semplice concime fatto in casa. La ricompensa possono essere fiori vistosi che illuminano gli interni per tutta la stagione invernale.
Fonte: Planet Desert, Suger Creek Gardens, Homes and Gardens, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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