Come preparare il pollaio per l’estate perché le galline superino caldo e parassiti
La primavera lascia in fretta il posto all’estate: le galline depongono di più, alcune iniziano a covare e, allo stesso tempo, aumentano insetti e parassiti. Proprio adesso è il momento migliore per fare qualche intervento in pollaio e nel recinto, così che le lunghe giornate calde non portino cali di deposizione, problemi di salute o infestazioni inutili. Se l’ambiente viene preparato in anticipo, il gruppo respira meglio, le malattie si diffondono meno e l’estate è più tranquilla anche per l’allevatore.
Pulizia profonda come base dell’igiene
Dopo l’inverno nel pollaio restano polvere, squame di pelle, ragnatele e spesso anche residui di umidità. Anche se hai già fatto la normale pulizia di primavera, con l’aumento delle temperature cresce la pressione di parassiti e patogeni. Una pulizia accurata prima dell’estate aiuta a limitare mosche, formiche e acari, e riduce anche il rischio di problemi come coccidiosi o verminosi.
Cosa fare passo dopo passo
Rimuovi tutta la lettiera e il materiale dei nidi, elimina sporco e incrostazioni. Raschia posatoi, angoli e fessure, perché è lì che i parassiti amano nascondersi. Poi lava il pollaio con acqua tiepida e sapone, risciacqua bene e lascia asciugare completamente. Una volta asciutto, è consigliabile disinfettare con un prodotto specifico per allevamenti, per ridurre la carica virale e batterica. Per prevenire insetti e parassiti si può usare un insetticida autorizzato, prestando la massima attenzione ai posatoi e alle crepe dei nidi. Ricorda di togliere mangiatoie e abbeveratoi, lavarli a parte e rimetterli solo quando sono asciutti. Infine, aggiungi lettiera pulita e materiale fresco nei nidi di deposizione.
Perché è importante
Un avvio “pulito” dell’estate riduce i cattivi odori, limita l’accumulo di ammoniaca e contiene la presenza di acari e infezioni, che con il caldo si diffondono più rapidamente.
Ombra e acqua determinano quanto bene le galline reggono il caldo
Le galline si surriscaldano facilmente, quindi è necessario predisporre ombra profonda e acqua sempre disponibile. Con temperature elevate, infatti, gli animali mangiano meno, depongono peggio e, se l’acqua scarseggia, possono andare rapidamente incontro a stress da caldo.
Come organizzare ombreggiamento e abbeverata
Potenzia le possibilità di ombra nel recinto e vicino al pollaio. Di solito funziona meglio una protezione su più livelli, per esempio un tetto isolato, la combinazione di arbusti e rampicanti oppure una rete ombreggiante ad alta schermatura sopra una parte del recinto. Metti l’abbeveratoio nel punto più fresco, dove le galline sostano di più durante il giorno. Se per bere devono attraversare il sole, berranno meno. In pratica spesso aiuta un secondo abbeveratoio in un’altra zona d’ombra. Nelle giornate torride, l’acqua resta più gradevole anche tenendo il recipiente in ombra profonda; in alternativa si possono aggiungere siberini o ghiaccio in un contenitore sicuro.
Perché è importante
Temperature oltre circa 29 °C possono causare stress termico nelle galline, con calo della deposizione e aumento del rischio di complicazioni sanitarie. Ombra e acqua più fresca sono la prevenzione più semplice.
Una ventilazione migliore riduce umidità e ammoniaca
Un corretto ricambio d’aria nel pollaio è fondamentale tutto l’anno, ma nel periodo caldo ancora di più. Se dentro è afoso, dopo la pulizia torna rapidamente l’odore di chiuso o si formano zone sempre umide, bisogna intervenire sulla ventilazione.
Cosa controllare e correggere
Rimuovi i paraventi invernali che impedivano le correnti d’aria ma che ora limitano il ricambio. Pulisci la polvere da reti, griglie e zanzariere. Assicurati che l’aria possa entrare da un lato e uscire dall’altro, creando una ventilazione incrociata. Se non basta, aggiungi una presa d’aria o una finestra, sempre con protezione anti-predatori. Contemporaneamente verifica che non entri acqua nel pollaio dal pavimento o dalle fessure.
Perché è importante
Un pollaio asciutto e ben ventilato è più fresco, odora meno e riduce il rischio di problemi respiratori, perché ammoniaca e umidità non si accumulano.
Il drenaggio del recinto previene fango e malattie
I temporali estivi possono trasformare in poco tempo il recinto in una distesa fangosa. Se dopo la pioggia si formano pozzanghere o l’acqua attraversa il recinto in una direzione, conviene sistemare il drenaggio prima del periodo di precipitazioni più frequenti.
Come procedere in pratica
Per prima cosa individua i punti più bassi dove l’acqua ristagna e le linee in cui defluisce. Le zone depresse vanno rialzate con materiale più grossolano, in modo da alzare e livellare la superficie. Possono aiutare ghiaia, sabbia grossolana o altro materiale drenante. Convoglia il deflusso fuori dal recinto con semplici modellazioni del terreno o, se necessario, con drenaggi. Spesso l’acqua cade anche dal tetto del pollaio: è utile quindi aggiungere grondaie e pluviali in modo che l’acqua non finisca direttamente nell’area dove le galline si muovono. Nelle zone costantemente bagnate si può valutare un tubo drenante e coprire la superficie con cippato o pacciamatura, che limita il calpestio del fango.
Perché è importante
Umidità e fango favoriscono la diffusione di coccidiosi, parassiti e altre patologie. Inoltre le pozzanghere invogliano le galline a bere acqua sporca, aumentando il rischio di infezioni.
Il supporto nutrizionale aiuta a mantenere la deposizione anche con il caldo
L’estate è spesso il periodo di massima deposizione, ma il caldo riduce l’appetito. Quando le galline mangiano meno, è facile che emergano carenze di proteine, minerali e calcio, con ripercussioni su salute e qualità delle uova.
Cosa conviene modificare
La base è un mangime completo per ovaiole e l’accesso costante a graniglia di gusci (o un’altra fonte di calcio). Se dai degli extra, privilegia quelli più ricchi di proteine e aggiungi anche verdure a foglia nutrienti. Nei periodi di maggiore stress possono essere utili integrazioni minerali specifiche per il pollame. Alcuni allevatori aggiungono anche semi di finocchio, perché si riporta che possano sostenere la condizione generale e la produttività durante lo stress da caldo.
Perché è importante
Rinforzare per tempo l’alimentazione sostiene l’immunità e aiuta a mantenere una deposizione più stabile anche quando, per il caldo, le galline assumono naturalmente meno mangime.
Conclusione
Poche ore di lavoro prima dell’estate possono ridurre in modo significativo i problemi che altrimenti portano caldo e umidità. Se fai una pulizia profonda del pollaio, predisponi ombra profonda e abbastanza acqua fresca, migliori la ventilazione, sistemi il drenaggio del recinto e sostieni l’alimentazione, dai al gruppo la migliore possibilità di attraversare la stagione in salute e con una buona produzione di uova.
Fonte: Dine a Chook, Backyard Chicken, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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