I gerani fioriscono anche a dicembre decide la posizione giusta in casa e un piccolo ingrediente nell’acqua
Molti coltivatori in autunno si chiedono che cosa fare dei gerani una volta finita la stagione. Una giardiniera ha condiviso un metodo semplice che le permette di mantenere le piante belle a lungo, spesso fino a dicembre, e in primavera non deve acquistare nuove piantine. Dice di usarlo da diversi anni e che, puntualmente, si conferma affidabile.
Coltiva soprattutto i classici gerani, perché le varietà ricadenti non le venivano bene come avrebbe voluto. Quando si avvicinano le prime gelate, non li porta subito in cantina come fa la maggior parte delle persone. Prima li trasferisce in casa, precisamente sul davanzale della cucina. Lì hanno molta luce e, allo stesso tempo, beneficiano del calore del termosifone.
Fioritura anche a fine anno
Il piano iniziale era semplice: tenere i gerani in casa solo finché avessero finito di fiorire e solo dopo sistemarli per l’inverno. Con sua sorpresa, però, le piante non hanno iniziato a deperire, anzi hanno continuato a formare boccioli e a fiorire. Così ha potuto godersi i fiori molto più a lungo di quanto si aspettasse.
Ogni tanto aggiungeva all’acqua d’irrigazione una piccola quantità di zucchero, un consiglio ricevuto da una parente. Proprio questo piccolo trucco, secondo lei, ha aiutato a mantenere le piante fresche e fiorite per diverse settimane in più. In questo modo i gerani sono rimasti una decorazione di casa fino a dicembre.
Come sistemare le piante per l’inverno
Quando i fiori hanno iniziato via via a scomparire, ha tolto i gerani dai vasi e ha solo scosso leggermente la terra dalle radici. Poi li ha avvolti nella carta di giornale e sistemati in scatole di cartone. Negli anni passati quasi non li potava, quest’anno invece ha accorciato i germogli più lunghi, così le piante entrano comodamente nelle scatole.
I gerani preparati in questo modo vanno in cantina, dove c’è buio e asciutto. Sono condizioni che durante l’inverno risultano adatte. A fine marzo li riprende, elimina le foglie secche e li rinvasa in un substrato fresco. Già al momento di srotolarli dalla carta spesso si notano piccole foglioline nuove, che una volta riportate alla luce si irrobustiscono in fretta e acquistano un colore intenso.
Cure primaverili dopo lo svernamento
Dopo il rinvaso è bene non eccedere con l’acqua all’inizio. Quando avranno nuovamente radicato e riprenderanno a crescere, si può aggiungere gradualmente il concime. Le piante ripartono rapidamente e presto fioriscono con generosità. Proprio così si possono godere i gerani per gran parte dell’anno, senza dover comprare nuove piante ogni primavera.
Una parte importante della manutenzione primaverile è rimuovere tutte le foglie secche e brunite. Se non volete che la pianta si allunghi troppo in altezza, conviene accorciarla. Basta lasciare alcuni germogli inferiori robusti e tagliare la parte superiore più lunga. Il geranio rimane più basso, più folto e dall’aspetto più ordinato.
Nuove piante dai vecchi germogli

Le parti tagliate non è necessario buttarle. Al contrario, possono diventare la base per nuovi giovani gerani. Se una talea ha due o tre germogli sani, è adatta alla radicazione. La parte inferiore va prima inumidita, poi si può passare in uno stimolatore per favorire la formazione delle radici.
Per la moltiplicazione è indicato un substrato leggero, a cui si può mescolare un po’ di perlite. Il contenitore dovrebbe essere piuttosto profondo che basso. È utile praticare prima i fori nel terriccio, per esempio con una matita, così durante l’inserimento non si asporta lo stimolatore dalla base della talea. Dopo la messa a dimora bisogna pressare il substrato e annaffiare bene. Vanno scelti solo germogli sani e ben maturi.
Quando mettere i gerani all’aperto
Dopo la ripresa primaverile è possibile abituare gradualmente le piante con aerazioni più frequenti. All’aperto, però, dovrebbero andare solo quando non c’è più rischio di gelate tardive, di solito all’inizio di maggio. Se ricevono le cure giuste, ricambiano con una crescita vigorosa e una cascata di fiori.
Bastano pochi semplici passaggi e da un solo geranio potrete avere soddisfazioni per diverse stagioni di fila, senza acquistare ogni anno nuove piantine.
Fonte: To je nápad, The Spruce, Gardenia, Pestrazahrada.cz
Amante della natura, del giardino e di tutto ciò che si muove, fiorisce o cresce. Coltiva letteralmente di tutto, dalle erbe aromatiche alle specie rare, e con lo stesso piacere si prende cura degli animali. Nel suo lavoro unisce le tecnologie moderne con i metodi collaudati della nonna e si rallegra quando entrambe le strade portano allo stesso obiettivo.
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